SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Lotteremo, io per primo, fino all’ultimo minuto per fare più punti che possiamo. I play off sono distanti, ma visto che abbiamo già raggiunto l’obiettivo minimo abbiamo il dovere di provare a fare il meglio nelle nostre possibilità. Poi vedremo quello che viene: lo accetteremo di buon grado».
Massimo Loviso si unisce al coro: la Samb, chiusa a doppia mandata la pratica salvezza, vuole giocarsi le quattro partite che restano alla fine della stagione sperando in qualcosa di più. Della serie: sognare non costa nulla. Il centrocampista felsineo d’altro canto è tornato titolare da due giornate, le più belle – leggi successi contro Ravenna e Juve Stabia – e ora ha voglia di godersi fino in fondo il bel momento. Fuori a Cava, Terni e in casa contro il Teramo, a causa di condizioni fisiche non perfette, è tornato più forte di prima.
«Io combattente? Lo sono sempre stato. Mi metto a disposizione del mister, per esempio all’inizio ho anche giocato in un ruolo non mio, nel 4-4-2, pur essendo da sempre abituato a giocare davanti alla difesa. Come ho preso le esclusioni? E’ ovvio che a nessuno fa piacere stare fuori, ho tentato di capire e accettare, anche se non è facile. Non ero al meglio e mi ha chiesto di rimettermi al 100%: per come sono andate le cose ha avuto ragione il mister. L’importante comunque è il dialogo: ci siamo confrontati e questo è quello che più conta».
Torniano al presente, che si chiama Martina.
«La squadra di Brini è con l’acqua alla gola, hanno bisogno di punti per la salvezza. Noi d’altro canto ce la giocheremo, cercando di prendere il massimo, ovviamente anche attraverso il bel gioco, come siamo soliti fare. E’ un peccato che manchino quattro partite, con qualcuna in più potevamo sperare nei play off al 100%. Abbiamo perso dei punti per strada? Può essere, purtroppo il calcio è fatto di episodi».
Tante buone prestazioni. Adesso ti manca il gol.
«E’ vero, mi piacerebbe, ma non ci sto male. Anche gli assist hanno la loro importanza».
Mister Ugolotti la settimana scorsa ha dichiarato che dovesse restare nella prossima stagione gli piacerebbe continuare a lavorare con questo gruppo. Cosa ne pensi?
«Sono d’accordo, sarebbe un sogno poter lottare per la B quelli che siamo. Il mister ci aveva già detto questo: vorrebbe tenere tutti e se qualcuno dovesse partire sarebbe molto dispiaciuto. Io in serie A? Tutti sperano di giocarci, ma del mio futuro devo ancora parlarne con la famiglia Tormenti. Sono in prestito dal Bologna, con un contratto che scade nel 2008: prima che mi trasferissi alla Samb mi avevano proposto l’allungamento, però ho deciso di aspettare: se ne riparlerà a fine stagione. Qui a San Benedetto sto molto bene, più avanti ci sederemo attorno a un tavolo e vedremo».

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