CARACAS – L’incontro dell’onorevole Marisa Bafile con gli esponenti della nostra comunità presso il Centro Italo-Venezuelano è stato improntato al calore, alla simpatia e alla stima che personalmente Marisa ha guadagnato in tanti anni di lavoro come brillante e apprezzata giornalista del quotidiano La Voce d’Italia. Ringraziando tutti per la loro presenza, la nostra deputata ha tenuto a sottolineare ancora una volta l’importanza di questi incontri che rappresentano una costruttiva pausa al lavoro che ormai svolge da circa un anno nel Parlamento italiano. «L’Italia non può più prescindere dalla presenza delle nostre comunità che contribuiscono alla costruttiva immagine dell’Italia nel mondo», ha sottolineato Marisa Bafile, che di recente ha accompagnato Romano Prodi in Cile ed in Brasile, ricordando le positive impressioni del premier negli incontri avuti con i nostri connazionali.

Nel fare il punto della situazione e riferendosi a questo difficile primo anno di lavori in Parlamento, Marisa Bafile ha precisato che seppur si è trattato di «una corsa ad ostacoli», alcuni obiettivi si stanno raggiungendo. «Il primo è stato quello delle assicurazioni sanitarie», ha detto ringraziando il console d’Italia Stefano Pontesilli e la console Mirta Gentile per il loro lavoro svolto in tal senso. «Il Venezuela è oggi considerato un “Paese guida” in questa iniziativa», ha precisato la Bafile, riconoscendo come la proposta da lei elaborata ha avuto il pieno sostegno del ministro Danieli che l’ha resa possibile. «A seguito dell’accordo intercorso fra il nostro consolato e la compagnia di assicurazioni “Rescarven” – ha sottolineato l’on Bafile – non soltanto i più bisognosi ma anche tutti gli altri connazionali che vorranno iscriversi potranno usufruire di agevolazioni».

La nostra deputata ha detto che la prossima tappa per la quale lei si impegnerà nuovamente con forza sarà quella dell’assegno sociale, affermando che la sua proposta di legge ha buone speranze, visto che è già stata inserita nel calendario dei lavori della competente commissione della Camera.

E per sensibilizzare ulteriormente i parlamentari e gli esponenti del governo, Marisa Bafile sta organizzando una giornata-seminario a Montecitorio sulle problematiche del welfare in Sudamerica e le difficoltà delle fasce di popolazione più deboli: bambini e anziani.

Per quanto riguarda il riacquisto della cittadinanza, argomento che sta a cuore a gran parte dei connazionali, la nostra deputata ha confermato che presto andrà in aula una proposta di legge che prevede tra l’altro il riacquisto della cittadinanza e l’abolizione dell’ingiustizia che toglieva alle donne la possibilità di trasmettere la cittadinanza ai figli nati prima del 1948.

Nel corso della riunione l’on. Bafile ha anche spiegato che l’intensità del lavoro a volte non le permette di essere efficiente come vorrebbe per offrire risposte ai connazionali che si rivolgono a lei in cerca di un sostegno o di un’informazione. A tal proposito ha attivato, come promesso, il Numero Verde 0800-MBAFILE attraverso il quale i connazionali in Venezuela potranno comunicare con il suo ufficio. «Così le domande mi verranno inoltrate rapidamente, e personalmente curerò di far giungere una una risposta immediata e diretta ad ognuno».

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