ROMA – «Le importanti modifiche decise dall’Inps sono state varate dandone ai destinatari una informazione tardiva e non di agevole lettura». È quanto rilevato dal viceministro degli Esteri con delega per gli Italiani nel mondo, Franco Danieli, a proposito del nuovo sistema di pagamento delle pensioni all’estero deciso dall’Inps e che verrà applicato tra sole due settimane, ma che nel frattempo ha già prodotto preoccupazione presso i nostri connazionali più anziani, tanto che lo scorso lunedì molti dei deputati eletti all’estero hanno presentato una interpellanza urgente ai ministri del Lavoro e della Previdenza sociale.

«In particolare in America Latina – rileva il viceministro – la rete diplomatico-consolare, con l’aiuto dei patronati e della banca locale designata, l’Itau, ha dovuto attivare una procedura di emergenza per rendere le nuove modalità immediatamente comprensibili ai connazionali beneficiari di pensioni: infatti la lettera e il modulo allegato, loro indirizzati dall’Inps e dalla banca, che cominciano a pervenire solo in questi giorni, sono scritti in italiano e in inglese, con linguaggio burocratico non facilmente comprensibile».

«Inoltre – ha aggiunto Danieli – le 80 filiali di cui la banca designata dispone in Argentina, lasciano interamente scoperta la circoscrizione di Bahia Blanca, per la quale occorrerà completare le trattative tra la stessa Itau e la Hsbc-Bnl per la sub-contrattazione del pagamento. È inammissibile – ha concluso il viceministro – che innovazioni di tale portata, per alcuni versi positive (basti pensare all’eliminazione di ogni commissione a carico dei pensionati), che coinvolgono fasce particolarmente deboli dei nostri connazionali, siano portate a termine con tanta leggerezza e con tale tempistica». Il viceministro Danieli ha quindi inviato al direttore generale dell’Inps, Vittorio Crecco, una ferma lettera di protesta.

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