GROTTAMMARE – Si conclude, dopo 25 appuntamenti e proiezioni, la rassegna “Immaginazioni al potere”, curata dall’associazione Blow Up. L’ultima serata, in programma venerdì 20 aprile, è dedicata all’analisi dell’universo dei movimenti di destra: I movimenti di destra degli anni ’60 e ‘70.

La tematica è stata scelta, a detta degli organizzatori, per avere un quadro critico più ampio sui 40 anni di cinema e contestazioni tra realtà ed utopia.
Interverranno (Kursaal, ore 21:30, ingresso libero) Loredana Guerrieri, ricercatrice di Storia Contemporanea all’Università di Macerata, Mirco Dondi, docente di Storia Contemporanea all’Università di Bologna, Costantino di Sante e Tommaso La Selva. Durante la serata saranno anche proiettate sequenze di film e documentari.

L’eversione di destra, argomento della serata, è un fenomeno di difficile catalogazione, che nella seconda metà degli anni Settanta assunse un aspetto diverso. Il “nemico”, in precedenza identificati nel Pci e nei movimenti di sinistra, divenne ad un certo punto lo Stato stesso. L’estrema destra, pur in antagonismo, si battè, assieme ai movimenti di sinistra, nella convinzione che, essendo lo Stato il comune nemico, si dovessero unire le forze antisistema.

L’associazione Blow Up, a commento del termine della rassegna, afferma che «Blow Up contrappone da dodici anni l’analisi l’approfondimento e la pluralità delle opinioni e delle prospettive interpretative». Una risposta dunque alle futili e pretestuose contrapposizioni ideologiche emerse quest’anno intorno alla partecipazione dello studioso Renato Curcio ad uno dei nostri appuntamenti: quando si tratta di analizzare la realtà storico-culturale del nostro paese i pregiudizi non servono a nulla».

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