SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un campo nuovo di zecca, tutto per il rugby. «Ho avuto un incontro con il sindaco Gaspari: mi ha assicurato che a breve partirà la documentazione per dare al rugby sambenedettese e non solo una struttura nuova. Sorgerà in zona Salaria, tra i quartieri Agraria e Fosso dei Galli. Lì c’è una zona demaniale. Il campo sarà di proprietà del Comune, ma verrà gestito dalla nostra società».
A parlare è Aleandro Fioroni, presidente della Soltec Rugby Samb. «E’ un passo importante per uno sport che solo nella nostra città coinvolge qualcosa come 300 persone – continua Fioroni – dei quali almeno 140 sono tesserati. Senza dimenticare che le nostre squadre, dalla seniores all’Under 15, sono assolute protagoniste nei rispettivi campionati Ma il nostro intento è anche quello di coinvolgere le realtà del comprensorio. Perchè questa società può diventare un punto di riferimento importante».
Tradotto: il nuovo campo – nella zona Salaria verranno costruiti spogliatoi, foresteria, tribunette e house club (spazio adibito al classico “terzo tempo” del rugby) – sarebbe utilizzato dai sodalizi di Ascoli, Castel di Lama, Offida e Tortoreto. «Un progetto quindi ad ampio respiro. Ci teniamo che a crescere sia il rugby sambenedettese ma anche quello di tutta la Provincia, creando delle società “satellite” in grado di sfornare i campioni del futuro. I tempi per la fine dei lavori del campo? Diciamo che entro la fine dell’anno il terreno di gioco potrebbe già essere ultimato».
BALLARIN Inevitabile un riferimento alla situazione del vecchio impianto al confine di Grottammare e San Benedetto. La questione è nota: verrà abbattuto come proposto a fine marzo da Antonio Casilio dello Sdi di Grottammare?
Fioroni sottolinea come «per un’area di 30 mila abitanti ci sia solo un campo. Abbiamo bisogno di uno spazio dove allenarci e giocare le partite. Aspettiamo. Siamo contenti che l’amministrazione abbia mostrato interesse verso uno sport finora messo in secondo piano rispetto ad altre realtà».
LE SCUOLE E’ invece Salvatore Rea, direttore tecnico della Soltec, nonché coordinatore del progetto del nuovo campo che sorgerà in zona Salaria, a sottolineare come «San Benedetto nonostante la carenza di strutture riesca a sviluppare un notevole potenziale a livello rugbystico. Se davvero ci sarà questa volontà di dotare la società di un campo finalmente all’altezza, siamo sicuri che i risultati saranno ancora più importanti. D’altro canto la Provincia e la città di San Benedetto non possono fare finta di niente di fronte ad una domanda sempre crescente da parte dei giovani di avvicinarsi a questo sport. Abbiamo già avviato una collaborazione con tutte le scuole del comprensorio, notando una grande volontà dai parte dei giovani, anche sull’onda dei bei risultati ottenuti dalla Nazionale maggiore al Sei Nazioni, di avvicinarsi a questo sport. Persino le femmine vorrebbero giocare al rugby».
RUGBY BEACH Intanto in previsione dell’estate la società rossoblu, come spiega il responsabile del settore giovanile Roberto Del Giacco, «si sta impegnando per organizzare un torneo a livello nazionale di rugby beach, riservato alla categoria juniores, che rientrerebbe nel progetto della Confesercenti di riproporre la Beach Arena da 2000 posti che nel 2006 sul lungomare Marconi ospitò i campionati europei di Beach Soccer per squadre nazionali».
5 PER MILLE Il sodalizio di via Morosini invita gli appassionati e quanti vogliono far crescere il rugby sambenedettese a destinare alla Soltec il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi, indicando il codice fiscale/partita iva numero 01054780448.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.539 volte, 1 oggi)