SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dieci anni, questa è l’età media in cui si conoscono per la prima volta le sostanze alcoliche a San Benedetto. Lo affermano i risultati di uno studio condotto dal Servizio Risposte Alcologiche del Comune, dopo uno studio condotto su 459 ragazzi fra i 13 e i 14 anni di età. Purtroppo anche il consumo di alcolici prima di mettersi alla guida di scooter o automobili è un costume diffuso e foriero di drammi personali e sociali.
La famiglia è il contesto dove avviene l’iniziazione e questo lo dice lunga sulla sottovalutazione dei precetti dei medici e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. I ragazzi con meno di 15 anni di età non dispongono ancora degli enzimi necessari a smaltire le sostanze alcoliche e per loro bere anche una semplice birra rappresenta un fattore di tossicità esponenzialmente più alto rispetto alle persone adulte.
Anche a San Benedetto l’alcol rappresenta un fattore di attrazione per i giovanissimi e diventa sempre più necessario intraprendere politiche di informazione sui rischi sociali e sanitari. In un’altra recente indagine svolta dal Comune su 590 ragazze dai 14 ai 19 anni di età, emerge che il consumo di alcol viene considerato come mezzo per raggiungere divertimento e propensione alla socialità.
Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Aprile, mese della Prevenzione Alcologica”, anche il Comune di San Benedetto organizza momenti di riflessione e di informazione. Il 20 aprile alle ore 11:00 l’assessore alle Politiche Sociali Loredana Emili e il presidente dell’Apcat (Associazione Provinciale dei Club Alcolisti in Trattamento) Renziero Papetti premieranno i vincitori del concorso “Il mondo è a colori! Ma con l’alcol… ”, a cui hanno partecipato gli alunni delle classi quarte e quinte di tutte le scuole primarie cittadine.
Alcuni bar del centro città (Gran Caffè Sciarra, Demais, Caffè Chantilly, Caffè Florian, Caffè Moretti e Ristorantino del mar) favoriranno il consumo di drink analcolici attuando sconti.
Sabato 21 aprile dalle 17:30 alle 23:00 presso il Centro Giovani in via Tedeschi ci sarà il “Concerto alcohol free: really alternative style” di giovani musicisti locali, che si esibiranno per promuovere una cultura alternativa del divertimento e un modo di stare insieme che fa a meno delle sempre più massificante cultura alcolica.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada, della Società Italiana di alcologia, della Regione Marche e della Provincia.

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