SAN BENEDETTO DEL TRONTO – C’è l’interessamento dell’onorevole Andrea Ricci e del sottosegretario Pietro Colonnella per la copertura di parte dei costi delle operazioni di recupero del Rita Evelin, il peschereccio inabissatosi in acque internazionali all’alba del 26 ottobre scorso.
Dopo che il Comune ha stanziato la sua quota di 50 mila euro, ora è il turno degli altri enti interessati, fra cui il ministero della Giustizia.
La Procura della Repubblica di Fermo ordinò infatti il recupero del relitto – operazione peraltro fallita – come propedeutico al recupero delle salme delle tre vittime del mare, indicando il Ministero della Giustizia come ente pagatore. Per velocizzare le operazioni e placare l’esasperazione dei familiari delle vittime e della città, Regione Marche e Provincia di Ascoli decisero di partecipare alla copertura delle spese (778 mila euro in totale da corrispondere alla società armatrice del pontone Ilma e all’impresa di subacquei Rana Diving).
«L’onorevole Ricci e Pietro Colonnella sono in possesso di tutta la documentazione e si impegneranno per il buon esito della vicenda», riferisce il sindaco Giovanni Gaspari.
Ricci, deputato di Rifondazione Comunista originario di Senigallia, fa parte della commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati.
Questa la ripartizione della spesa totale secondo quanto risulta a Sambenedettoggi: 50% a carico del ministero; il restante 50% viene ripartito fra Regione (60%), Provincia (20%), Comune di San Benedetto (15%) e Comune di Martinsicuro (5%).

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