HANNOVER (GERMANIA) – Tra le quasi cinquecento aziende italiane che tengono alto il nome del made in Italy alla Fiera di Hannover dal 16 al 20 aprile c’è anche l’Istituto per lo Sviluppo Tecnologico e la Ricerca Applicata Asteria di Monteprandone. L’istituto partecipa in rappresentanza del settore agroalimentare, energetico e ambientale, in sinergia con gli altri centri marchigiani dei comparti della calzatura, della meccanica e del mobile.
Si tratta di una delle vetrine più autorevoli a livello mondiale per quanto riguarda le tecnologie e l’automazione industriale e permette all’istituto di effettuare un’ampia ed utile indagine conoscitiva sulle opportunità e sulle minacce per le imprese del nostro territorio e lavorare dunque per supportarle attivamente a rispondere in maniera competitiva ai sempre nuovi input del mercato globale.
La Fiera di Hannover si sviluppa su un’area complessiva di 204 mila metri quadri. Circa seimila aziende di oltre 60 nazioni presentano le innovazioni tecnologiche e gli ultimi ritrovati in fatto di know-how per tutti i settori chiave del mondo industriale. In particolare, nei settori del controllo e della trasmissione di energia, delle tecnologie energetiche, della subfornitura industriale e dei servizi, nonché le tecnologie emergenti del domani e il settore della ricerca e sviluppo.
La partecipazione di Asteria all’importante rassegna fieristica è stata resa possibile grazie a SVIM – Sviluppo Marche che tra i suoi obiettivi primari pone il coordinamento e l’integrazione dei vari centri servizi del territorio regionale al fine di attuare un’attenta programmazione delle attività di ricerca e di innovazione.

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