ASCOLI PICENO – Continua il percorso per la divisione della Provincia di Ascoli Piceno in due enti territoriali “bonsai”, ovvero la superstite provincia picena e la nuova Provincia di Fermo. Uno dei passaggi più importanti e delicati riguarda la divisione del personale, attualmente attestato sulle 720 unità tra dipendenti a tempo indeterminato, determinato e collaboratori organici: in questo percorso si è svolto stamane, giovedì 12 aprile, un incontro alla presenza del Presidente della Provincia Massimo Rossi, il direttore generale dell’ente Serafina Camastra, il dirigente dell’ufficio straordinario per la riorganizzazione delle due province, Gianni della Casa, altri dirigenti che si occupano del complesso iter amministrativo e i rappresentanti delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Uisp e i componenti delle rappresentanze sindacali aziendali.
«Il numero di 720 dipendenti potrà essere allegerito sia da pensionamenti fisiologici che da eventuali scivolamenti agevolati per effetto di un intervento normativo» ha spiegato Massimo Rossi. «Stiamo lavorando ad una proposta che possa essere condivisa tra tutte le forze politiche e sociali del territorio, dalla Regione, dai sindacati, dall’Unione Province Italiane, in modo che possa essere presentata al Governo».
Per consentire una mobilità consapevole e pianificata, è necessario definire due dotazioni organiche separate per i due enti che poi potranno essere modificate in base alle esigenze dei servizi da fornire al territorio, la cui valutazione spetta ovviamente all’autonomia organizzativa degli organi delle due province una volta costituite.
L’obiettivo principale di questo, come degli altri incontri che verranno stabiliti, è evitare o contenere il più possibile qualsiasi forma di mobilità coattiva e minimizzare i disagi del personale. In questa direzione verranno utilizzati tutti gli strumenti ritenuti utili e condivisi con i sindacati che saranno definiti nei prossimi mesi tra cui, ad esempio, bandi di mobilità volontaria dove saranno previsti incentivi per il trasferimento, gestione unificata e comune di alcuni servizi a basso contenuto strategico, protocolli d’intesa con i comuni per la mobilità tra enti locali del territorio.

Per lunedì prossimo è stato fissata una nuova seduta della Commissione Paritetica con i sindaci delle due diverse realtà per avviare il confronto sui temi del personale, mentre con le organizzazioni sindacali, si farà un nuovo incontro entro fine maggio per definire nel concreto le misure da attivare.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 710 volte, 1 oggi)