SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta sabato 7 aprile alle 11 in Palazzina Azzurra una breve cerimonia ufficiale durante la quale il sindaco Gaspari ha consegnato i fondi raccolti nei mesi scorsi ai familiari delle vittime del mare del 2006: i due marinai del “Vito Padre” (Salvatore Calise e Luigi Marini), affondato il 30 maggio e i tre del “Rita Evelin” (Francesco Annibali, Ounis Gasmi, Luigi Lucchetti), affondato invece il 26 ottobre. I fondi derivano da offerte effettuate da cittadini e associazioni di volontariato (compresi i pescatori, tradizionalmente attivi in occasioni simili) in un conto corrente postale comunale, tramite l’iniziativa “Albero solidale” legata al Bollettino Ufficiale Municipale di dicembre e da uno stanziamento dell’amministrazione comunale.
Particolarmente attivi a raccogliere adesioni tre rappresentanti della marineria: Guido Di Fronzo, Francesco Ratta e Lorenzo Tancredi. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi, l’ex sindaco di Martinsicuro Nilde Maloni, il tenente di vascello Emanuele Lombardi per la Capitaneria di Porto, e il viceprefetto Marco Tomassini.

Il sindaco Gaspari ha rivolto i suoi auguri ai familiari delle vittime (Lorena Annibali sorella di Francesco; Wael Ben Ounis Gasmi figlio di Ounis; Rosanna Camplese vedova Luchetti, per il “Rita Evelin”. Piera Assenti vedova Calise e Marilena Mauloni vedova Marini per il “Vito Padre”. Ad ognuno è andato un assegno di 4 mila euro) e parlato della prossima sistemazione delle lapidi che al porto ricordano le vittime del mare.

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