SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sognare non costa nulla. Ipotecata la salvezza la Samb può guardare alle ultime cinque partite della stagione con ottimismo.
Quel settimo posto che aprirebbe le porte alla Coppa Italia maggiore è sì lontano sette punti (c’è il Foggia), ma il vantaggio di poter disputare l’ultima porzione di campionato senza assilli – per la matematica salvezza restano da incamerare una manciata di punti – potrebbe rivelarsi un’arma importantissima.
Non va peraltro dimenticato che i satanelli, reduci dall’inopinata battuta d’arresto di Teramo, continuano a procedere a singhiozzo. Insomma: meglio dare un senso alle ultime cinque sfide dell’anno.
Tutto però dipenderà dalla prossima gara contro la Juve Stabia: per alimentare il sogno serve un’altra vittoria.
FANTASTICA RINCORSA L’ottavo posto in condominio con la Salernitana è lo specchio di una cavalcata straordinaria. Storia trita e ritrita: dopo una partenza ad handicap, leggi un punto nelle prime cinque giornate, e la breve gestione Chimenti con la vittoriosa sfida contro il San Marino, mister Ugolotti in 23 incontri è riuscito a mettere insieme qualcosa come 36 punti (per una media di più di 1,5 a partita).
RIPRESA Per migliorare numeri già impressionanti, i rossoblu mercoledì pomeriggio si rimetteranno al lavoro, in vista del posticipo di lunedì prossimo contro la Juve Stabia.
Da valutare le condizioni di Tripoli e Fanelli, out contro il Ravenna. Non ci sarà Desideri che risponderà alla convocazione della Nazionale Universitaria.
Contro le “vespe” di Eziolino Capuano tornerà a disposizione Diagouraga, che ha concluso di scontare le tre giornate di squalifica rimediate a Cava dei Tirreni, mentre verrà squalificato dal Giudice Sportivo Pietro Varriale, il quale, diffidato, sabato scorso ha rimediato l’ennesimo cartellino giallo.

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