SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Passeremo sicuramente una buona Pasqua, noi e la città di San Benedetto».

Gianni Tormenti al termine della partita con il Ravenna dispensa sorrisi, abbracci e strette di mano. La vittoria sulla capolista del girone B è di quelle che saranno ricordate in casa rossoblu. Non solo perché ha regalato, di fatto, la salvezza agli uomini di Ugolotti.

Il presidente della Samb spiega: «Abbiamo vinto contro una grande squadra. E’ la prima volta? Forse è perché giocavamo con una serenità diversa, non avevamo l’assillo di dover far punti a tutti i costi. Ho visto un ottimo Ravenna comunque, anche se nervoso. D’altro canto noi siamo stati fortunati a pareggiare alla fine del primo tempo. Anche l’Avellino avrà vita difficile? Me lo auguro, non è nella nostra mentalità regalare punti. Adesso guardiamo avanti, ci tengo intanto a ringraziare tutto lo staff. Abbiamo messo una seria ipoteca per la salvezza, speriamo di non fermarci».

Contro il Ravenna è arrivato il settimo punto negli ultimi tre incontri: alla squadra, come promesso prima del trittico di impegni, andrà un premio in denaro.

«E’ stato messo a disposizione da persone al di fuori della società che credevano sin dall’inizio in questa squadra», ha spiegato l’imprenditore di Martinsicuro.

UGOLOTTI RAGGIANTE Mister Guido Ugolotti, dopo il 90°, per la prima volta da inizio stagione si è lasciato andare a scene di grande esultanza.

«Mi aspettavo l’acuto – ha detto i tecnico rossoblu – perché questi giocatori avevano già dimostrato di avere nelle loro possibilità exploit del genere. Il Ravenna ci ha messo in difficoltà, ma noi ci abbiamo creduto, ho visto la giusta mentalità. Sono contento che i 3 punti siano arrivati in questa giornata, ora siamo molto vicini alla salvezza matematica. La partita più bella? Sì, perché il Ravenna ha giocato, dal canto nostro creare dieci-dodici occasioni contro la capolista non è da tutti. Ci godiamo queste feste e questa vittoria: adesso siamo liberi mentalmente e cercheremo di spostare gli obiettivi, vediamo dove possiamo arrivare, anche perché non è nella mia indole accontentarsi. Questo è un trampolino di lancio. E’ un risultato che dà grande morale, dovremo essere bravi a gestire l’euforia».

Quanto ai singoli, Ugolotti ha spiegato: «Desideri è uno dei misteri del calcio, come certi giocatori che giocano in Interregionale e poi, quando gli vengono date delle possibilità, riescono a sfondare. Sono molto contento per lui. Perché ho messo Olivieri? Perché volevo vincere la partita. Morante? E’ vero, stavo per sostituirlo, aveva lavorato tanto e lo vedevo stanco. Ha grandi qualità, a volte si arrabbia perché vorrebbe ricevere più palloni, ma la squadra lavora per lui».

In merito al suo futuro infine, Ugolotti ha fatto sfoggio di umiltà: «Del contratto ne riparliamo a fine anno, io comunque sarei ben felice di restare. Altre offerte? La C rappresenta un buon tirocinio, per arrivare in alto ci vuole tanta esperienza».

RIPRESA La Samb tornerà a sudare, in vista del posticipo di lunedì 16 aprile contro la Juve Stabia, mercoledì pomeriggio. Il tecnico rossoblu ha deciso di “regalare” un giorno in più di riposo ai suoi.

 

 

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