SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Il Comune di San Benedetto deve tornare ad essere parte attiva nella programmazione dei servizi». Firmato Settimio Capriotti.
Mercoledì scorso l’assessore alla Viabilità, insieme all’assessore ai Trasporti della provincia Ubaldo Maroni e al comandante dei Vigili Urbani Pietro D’Angeli, ha incontrato il dirigente del settore trasporti della Regione, Sergio Strali, per stabilire un nuovo metodo di lavoro tra le amministrazioni e la Start, l’azienda per il trasporto pubblico.
«Deve essere il Comune a indicare alla Start i servizi necessari e non viceversa» ha detto Capriotti. Che ha proseguito: «Questo passaggio si compone di due momenti principali: uno politico, in base alle idee di miglioramento che l’assessore, o l’amministrazione in generale, può avere, e uno tecnico, che si basa essenzialmente sul come e sul dove fare questi nuovi servizi, studiando anche i dati sul traffico e sulla viabilità che verranno forniti dal futuro Ufficio Tecnico sul traffico che verrà creato nella sede dei Vigili Urbani».
Secondo i dati in possesso dell’assessore, per il trasporto pubblico la nostra città ha il “costo chilometrico” più alto – 2,04 euro a chilometro contro la media regionale di 1,55 euro a chilometro – e questo deve significare anche un alto livello del servizio, cosa che difficilmente si ottiene.
Per ottenere delle migliorie si è pensato di spendere in maniera diversificata quei chilometri valutati in euro del periodo 2006/2007. «Come prima cosa», ha spiegato l’assessore, «da maggio inizieremo a spendere i 53 mila euro (per 34 mila km) del 2007 per creare una rete che colleghi il quartiere Santa Lucia, Ponte Rotto e Montagna dei Fiori. Avevo poi avanzato la proposta di un riassetto delle tratte della Start disponendo varie linee nord-sud che si intersecano con altre che vanno verso est o ovest, creando un sistema più razionale. I soldi del 2006 verrebbero destinati alla gestione, manutenzione, potenziamento del sistema, creando una nuova linea che colleghi i centri commerciali, dall’Orologio fino al Bazar dell’Assassino».
Alla Start è stato chiesto anche un miglioramento dei servizi annessi: orari facilmente comprensibili, pensiline adeguate, più punti vendita in città: a questo si sta già provvedendo con la creazione di biglietterie automatiche sui pullman stessi.

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