SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da una parte Morante, dall’altra Chianese e Succi. Di qua il rossoblu, 15 reti – mai in carriera aveva segnato tanto – di là la sorprendente coppia-gol romagnola, 31 “centri” in due. Samb-Ravenna è anche e soprattutto la sfida fra tre degli attaccanti più prolifici del girone B.
«Non sarà la gara dei singoli – sentenzia l’attaccante della Samb, assente all’andata (lo sostituì Fragiello) – semplicemente una sfida tra due squadre che vogliono fare bene».
Eppure i numeri parlano chiaro: Morante, da solo, ha firmato poco meno della metà del bottino della Samb (15 su 33), ed è entrato a pieno diritto nella storia del sodalizio di Viale dello Sport, eguagliando il record di Padoan e portandosi a una sola lunghezza da Lunerti e Fermanelli.
Chianese e Succi? Detengono qualcosa come 31 delle 41 reti messe a segno dalla capolista. Il primo peraltro, con 18 “centri”, guida la classifica capocannonieri del raggruppamento meridionale e all’andata rifilò una doppietta a Consigli. Ce n’è abbastanza insomma per pronosticare una partita ricca di gol ed emozioni.
«Meritano la posizione che occupano in classifica», taglia corto Morante. Che aggiunge: «Conosco diversi giocatori del Ravenna, per averci giocato insieme o contro: hanno grandi qualità e stanno facendo un bel campionato. Chianese e Succi su tutti, del resto i numeri parlono in loro favore. Noi però ci teniamo a chiudere il discorso salvezza. Veniamo dal buon punto ottenuto a Terni, ci piacerebbe continuare la mini-striscia di risultati positivi avviata dal match interno con il Teramo».
Guai però a parlare all’attaccante romano della classifica capocannonieri. Lui vi risponderà: «E’ normale che mi faccia piacere aver segnato 15 gol, sono contento per come stanno andando le cose. Ho segnato di più rispetto al passato perchè sono più maturo, anche se ho pure sprecato qualche occasione. Insomma: avrei potuto fare meglio. Gli obiettivi? Quelli del sottoscritto sono gli stessi della squadra: ci teniamo a fare più punti possibile e salvarci prima che possiamo».
Una Samb che nelle ultime partite della stagione potrebbe fungere da giudice per la promozione e la zona play off: al Riviera arriveranno, dopo il Ravenna, la Juve Stabia e l’Avellino.
«A questo non ci pensiamo. Affrontiamo una squadra molto forte, dovremo confermare quanto di buono fatto nelle ultime partite. Dobbiamo semplicemente scendere in campo e giocare come sappiamo. La squadra ritengo stia crescendo ed è pronta; in più un grande aiuto sono sicuro che ci verrà dal pubblico».
Morante invece sarebbe pronto al salto di categoria? L’anno prossimo vestirà ancora il rossoblu della Samb?
«E’ presto per parlarne. Si vedrà a fine campionato; ho ancora un anno di contratto, se arriveranno delle offerte le valuteremo assieme alla società».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 580 volte, 1 oggi)