SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Unità Operativa di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto ha ottenuto la Certificazione di Qualità dall’Ente RINA, member of CISQ Federation.
Grande soddisfazione di tutto il personale dell’Unità Operativa, a conclusione di un percoso per il miglioramento della qualità, iniziato nel 1999 con una capillare attività di formazione, prima gestita dall’Università di Camerino e successivamente dal Dipartimento Trasfusionale Regionale, attraverso consulenti qualificati.
Nell’ottica del Benchmarking, sono stati intrapresi contatti e incontri periodici di confronto e verifica con parallele realtà sanitarie regionali, culminati il 26 marzo scorso con la visita finale dei verificatori, che hanno ritenuto il Servizio Trasfusionale di San Benedetto idoneo alla certificazione di Qualità.
Il “bollino di garanzia” ottenuto dall’Ente Certificatore RINA assicura che presso il Centro Trasfusionale di San Benedetto tutte le procedure operative, le istruzioni di lavoro, i processi ed i protocolli sono improntati alla massima qualità.
Il Direttore del Centro Trasfusionale, il cui Direttore è la dottoressa Maria Antonietta Lupi, che è anche la Responsabile dell’Ufficio Qualità Aziendale.
«Occorre creare – ha spiegato la dottoressa Lupi – all’interno dell’Azienda un coordinamento tra le strutture che operano nei settori delle relazioni esterne, della qualità (certificazione ISO 9000), degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico, della Customer Satisfaction e della Carta dei Servizi, per offrire al cittadino una completa e corretta fruizione dei servizi, mettendolo nella condizione di leggere, comprendere e valutare aspetti tecnici e prestazionali dell’azienda».

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