MONTEPRANDONE – E’ tornato il sorriso in casa Centobuchi. Il successo di Città Sant’Angelo, terzo exploit esterno della stagione, rinfocola le speranze biancolesti di salvezza diretta, visto che lo svantaggio dal dodicesimo posto, piazzamento (minimo) utile per evitare l’appendice dei play out, si è dimezzato: da 6 a 3 punti (a quota 36 c’è la coppia Maceratese-Pergolese).
MAROCCHI SODDISFATTO Vittoria importante anche per il morale, come sentenzia mister Sestilio Marocchi: «Questi punti ci danno enorme fiducia ma, per la verità, ci abbiamo sempre creduto. Ora ogni partita sarà una battaglia. Ci attendono tre scontri diretti in casa: dovremo raccogliere il massimo per cercare di agganciare le squadre che ci precedono. L’auspicio è di non incappare nuovamente in episodi sfortunati come nel match contro il Tolentino».
Un Marocchi già proiettato all’ultimo rush del campionato, dopo la sosta per le festività pasquali. Ma vale la pena godersi ancora un po’ la vittoria su una Renato Curi affondata sotto i colpi di Rosa, giunto al tredicesimo “centro” stagionale, e Corradetti (al primo gol in campionato).
«Dopo un primo tempo dominato nella ripresa abbiamo mancato il colpo del ko», commenta il tecnico del Centobuchi. Che aggiunge: «Ci siamo disuniti, soffrendo troppo malgrado loro fossero in nove. Forse ci siamo fatti condizionare dalla paura di vincere. Ad ogni modo si tratta di una vittoria ottenuta con pieno merito contro una squadra dal potenziale superiore al nostro e grazie alla grande sagacia tattica dei ragazzi».
NOVITA’ TATTICHE Un Marocchi che per la delicata trasferta in Abruzzo ha cambiato qualcosa: dal 4-3-3 è passato al 4-4-2, con Porcu nell’inedito ruolo di esterno destro, al posto di Alessandrini, e Cipolloni a comporre la cerniera di centrocampo assieme a capitan Simoni.
Sulle fasce invece Iachini e Galli, con il primo che ha maturato l’ammonizione che alla ripresa del campionato lo costringerà a saltare la partita del Comunale contro il Riccione. In avanti la coppia De Angelis-Rosa. Il risultato ha dato ragione all’allenatore biancoceleste, che finora aveva puntato su un modulo più spregiudicato.
FINALE AL CARDIOPALMA In una ventina di giorni la serie D chiuderà i battenti: dal 15 aprile, quando si riprenderà a giocare, al 6 maggio sono infatti in programma cinque gare, compreso il turno infrasettimanale fissato per il 25 aprile.
Per il Centobuchi un vero e proprio tour de force, con partite molto delicate. Si comincia, come detto, con il Riccione; poi si renderà visita al Verucchio. Il 25 al Comunale sarà ospite la Maceratese, mentre la domenica successiva Simoni e soci suderanno sul campo della capolista Pescina. Lo scontro diretto con il Penne, davanti al pubblico amico, chiuderà di stagione.
IACHINI E CESANI IN RAPPRESENTATIVA I due giocatori del Centobuchi da domenica sono in Toscana, dove assieme alla rappresentativa del girone F di mister Massimo Poli stanno disputando la XXVa edizione del Torneo Nazionale Giovanile riservato alle rappresentative Juniores dei nove gironi di serie D.
Cesani e Iachini hanno già giocato la prima partita, lunedì pomeriggio, contro la squadra del girone D che ha vinto di misura.
PROGRAMMA Il Centobuchi si allenerà regolarmente fino a venerdì prossimo, poi il rompete le righe. Martedì 10 aprile la ripresa.

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