CONSIGLI 6,5: si sporca i guantoni in due sole circostanze, dopo 3 minuti sul tiro di Candreva, quando lo aiuta il montante alla sua sinistra e al 27′ della ripresa sulla punizione, piuttosto insidiosa, di Miceli. I grandi portieri fanno così: poco impegnati, quando vengono chiamati in causa si fanno trovare pronti.
TINAZZI 6: partita molto diligente. Tiene la posizione controllando senza grossi problemi prima Candreva poi Pacilli. Esce per crampi.
GRILLO 6: per l’ex Roma esordio dal primo minuto. Parte malino, magari tradito da un pizzico di emozione. Cresce alla distanza e si fa vedere in diverse circostanze nella metà campo rossoverde. Sicuramente più spigliato in fase propositiva rispetto a Varriale.
IOVINE 6,5: finchè resta in campo è il migliore sulla mediana. Viene richiamato in panchina, così dirà Andreozzi in sala stampa, per paura che, già ammonito, rimediasse un altro giallo.
ZAMMUTO 6,5: altra prestazione impeccabile per il difensore pimoentese, che mette il bavaglia a un attaccante del calibro di Tozzi Borsoi. Giganteggia sulle palle alte.
LANDAIDA 6,5: bene anche l’argentino. Con Zammuto conferma di intendersi a meraviglia.
CARLINI 6,5: nel primo tempo è l’unico a tenere in apprensione la retroguardia delle Fere. Dimostra di essere cresciuto rispetto al recente passato, dando quasi l’impressione di poter tornare quello di inizio stagione.
GIORGINO 6: poco appariscente, ma spezza spesso la manovra ternana.
MORANTE 6: ha una sola vera palla gol in tutta la partita, alla mezz’ora della ripresa, ma trova davanti un monumentale Ginestra. Per il resto fatica tanto al servizio della squadra.
VISONE 6: recuperato in extremis per il problema alla caviglia infortunata a Cava dei Tirreni disputa un primo tempo molto sottotono. Migliora nella ripresa. Va detto in ogni caso che calcia la punizione che al 44’ batte sulla traversa della porta difesa da Ginestra.
DESIDERI 5,5: si fa vedere solo al 18’ del secondo tempo quando sul piede sinistro ha una bella occasione dalla distanza. Mister Andreozzi negli spogliatoi dirà che «gli hanno fatto male tutti i complimenti ricevuti dopo la partita con il Teramo».
DELLA ROCCA (dal 19’ st) 6: voto d’incoraggiamento per l’ex Bologna che non giocava da gennaio (Samb-Perugia 1-1). Recuperare anche lui significherebbe mettere la ciliegina sulla torta di una stagione finora molto positiva.
VARRIALE (dal 35’ st) n.g.: sostituisce Tinazzi.
LOVISO (dal 37’ st) 6: merita il voto per la rabbia agonista con cui gioca gli ultimi minuti di gara. Gli pesa, si vede, stare fuori. Siamo sicuri che presto lo rivedremo in campo dal 1′.
ANDREOZZI 6,5: con lui in panchina – Teramo e Ternana – la Samb ha messo in cascina 4 punti. Non è poco considerando il fatto che sinora i rossoblu dopo belle prestazioni ci avevano abituato a cadute repentine, sul piano del risultato ma anche del gioco.
Allo stadio Liberati comunque, fatta eccezione per Grillo, gioca la stessa Samb di Cava. Un unico appunto in merito all’undici titolare: perchè puntare su un Visone non al meglio, quando in panchina c’era un giocatore, che scalpitava, come Loviso?
Dettagli comunque, la verità è che questa Samb in Umbria ha dimostrato di essere molto più matura rispetto alla squadra che aveva perso a Foggia o ad Avellino, tanto per citare le batoste più eclatanti lontano dal Riviera.

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