MONTEPRANDONE – Trasferta delicata per il Centobuchi che sul campo della Renato Curi proverà a invertire la tendenza: negli ultimi tre incontri è arrivato un solo punto, nonostante Simoni e soci abbiano sfornato prestazione più che dignitose.
Facile facile la sintesi: è un momento no, la fortuna sembra avere girato le spalle ai biancocelesti. La classifica è tornata a farsi preoccupante – la vittoria a tavolino assegnata alla Maceratese per il match contro il Riccione ha ulteriormente complicato la corsa per un posto fuori dalla zona play out – ma soprattutto il morale della squadra sembra di nuovo essere quello di un paio di mesi fa, poco prima dell’esonero di mister De Amicis.
Sestilio Marocchi in settimana ha dovuto lavorare parecchio dal punto di vista psicologico, anche perché quella di Città Sant’Angelo potrebbe rappresentare uno snodo cruciale per il campionato del Centobuchi. Perchè? Dopo la sosta per le festività pasquali i biancocelesti saranno impegnati in tre scontri diretti – peraltro nello spazio di dieci giorni (si scenderà in campo 15, 22 e 25 aprile) – contro, nell’ordine, Riccione, Verucchio e Maceratese.
L’UNDICI ANTI-RENATO CURI Possibile qualche novità. Di certo c’è il rientro di Corradetti, che contro i cremisi ha scontato il turno di squalifica rimediato.
Due dubbi per mister Marocchi rispetto all’undici che domenica scorsa al Comunale ha perso contro il Tolentino, uno in difesa e l’altro in attacco: Del Moro e Alessandrini si contenderanno la maglia numero 2, mentre ad Adamoli, apparso piuttosto stanco nelle ultime uscite, potrebbe essere preferito Guido Galli.
Per il resto schieramento immutato, con il consueto 4-3-3 caro al tecnico monteprandonese.
ARBITRO Al Comunale di Città Sant’Angelo fischierà Claudio Gavallucci, coadiuvato degli assistenti Fabrizio Tozzi e Andrea De Amicis.

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