SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo molto lavoro “invisibile” costituito da, incontri, confronti, ostacoli burocratici da superare, progetti, finalmente si susseguono con buon ritmo gli interventi di riqualificazione nell’area della Riserva Naturale Sentina.

Basta ricordare l’intervento di pulizia del fosso Collettore, la tabellazione in corso di completamento, l’eliminazione degli abusi edilizi perpetrati, l’avvio dell’intervento di lotta biologica alle zanzare mediante l’utilizzo di Bacillus thuringensis, la promozione della Riserva attraverso la partecipazione a fiere nazionali ed internazionali (EcoEquo, Bit,) e specifiche pubblicazioni.

Giovedì 29 marzo, alla presenza del prof. Pino Marcucci del Comitato d’Indirizzo della Riserva, la ditta Jaconi Antonio di Porto D’Ascoli, incaricata dei lavori, ha dato inizio allo smantellamento delle condotte fognanti in disuso presenti all’interno e lungo l’arenile della Riserva.

Per Marcucci “questo intervento rappresenta un momento importante per dare inizio alla rinaturalizzazione dell’intera Area che per troppo tempo è stata aggredita e trascurata” ed assicura che “è imminente anche l’attuazione di tutti gli altri interventi previsti dal Piano degli investimenti“.

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