Cronaca. È vero che la notizia riguardante una presunta frode fiscale da parte di un’azienda della nostra città ha gettato nel panico sportivi e veri tifosi sambenedettesi, noi compresi. Purtroppo la notizia diffusa da Ansa e Agi conteneva elementi che avrebbero potuto far pensare all’attuale dirigenza rossoblu: sede a San Benedetto, commercio di telefoni cellulari e tre responsabili dell’azienda.
Anche e forse perché, un giornale in particolare, da tempo preannuncia qualcosa di simile creando uno stato di attesa che può aver contribuito ad accentuare una certa credibilità. Noi, se sapessimo qualcosa di certo, lo diremmo (come abbiamo sempre fatto) con estrema chiarezza. Per questo motivo ci stiamo dando molto da fare per saperne di più.
Sollevati e tranquillizzati dagli stessi interessati, la vicenda, pur non avendo i connotati presunti è comunque, e forse di più, di interesse generale.
La nostra indagine ci ha portato a scartare anche l’ipotesi di quella vicenda che alcuni anni fa coinvolse un noto professionista sambenedettese. Accadde nel 1999 e nel 2002-2003 si è tenuto il processo dal quale il professionista uscì assolto e pulito mentre furono condannati i titolari dell’azienda allora incriminata.

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