MONTEFIORE DELL’ASO – Si fa sempre più ricco e vivo il rapporto tra Carlo De Carolis e il Piceno: sabato 31 marzo, infatti, alle ore 16:30, verrà inaugurata, presso il nuovo Polo Museale di Montefiore dell’Aso, la mostra “La donazione famiglia Carlo De Carolis: prospettive di studio e ricerca”. L’esposizione, che resterà aperta fino al 1° maggio, presenta 60 dei 250 pezzi donati lo scorso anno dalla famiglia De Carolis.

«Il rapporto tra l’artista e il Comune di Montefiore, così, si arricchisce ulteriormente» ha spiegato il sindaco Achille Castelli, presentando il progetto assieme alla direttrice dei Musei Piceni, Tiziana Maffei, e ad Antonella Nonnis del Progetto Zenone. «A Montefiore De Carolis è nato e morto, ma era molto legato anche a San Benedetto, per i suoi paesaggi marinari».
La mostra espone disegni, studi e bozzetti del pittore e ha lo scopo di aprire nuove prospettive di ricerca su temi meno noti affrontati da De Carolis. Si divide in sette grandi sezioni: Le grandi decorazioni pittoriche ed architettoniche, La figura umana, La rappresentazione della natura, La grafica, Le arti applicate, Gli studi dell’antico e Gli studi per le opere pittoriche. Si tratta di opere del De Carolis pittore e decoratore, incisore ed illustratore, ma anche una serie di studi di interni e arredi che presentano l’impegno continuo di De Carolis nel campo delle arti applicate.

«L’obiettivo è di avere un museo diverso da quelli classici, un museo sempre in evoluzione e crescita» ha spiegato Tiziana Maffei, «sempre in progress, perché al museo bisogna tornare per ammirare le nuove opere esposte».

Con questo appuntamento si conclude il primo ciclo di attività del Polo Museale: presto sarà presentato il nuovo programma, che partirà con la prossima estate. Il Polo Museale di San Francesco è aperto sabato, domenica e durante i festivi dalle ore 16:30 alle 19:30. Per informazioni 0734.939019

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