SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Parte una petizione popolare per sostenere presso il Ministero della Giustizia la richiesta di avvio di un procedimento penale nei confronti del padre e del nonno delle due bimbe italo-belghe di tre e sette anni che si trovano presso la Casa Famiglia Santa Gemma dopo che la madre le ha portate in Italia nel novembre scorso.
Dopo l’arresto per sottrazione di minore e il successivo rilascio della madre delle bambine, la Corte d’Appello di Ancona decise poi di sospenderne il rimpatrio, deciso in precedenza dal Tribunale dei Minori del capoluogo di regione. A San Benedetto ci fu una manifestazione di giubilo visto che molti cittadini sposarono la causa della madre, la signora Maria Pia Maoloni, originaria di Castignano ma residente da anni in Belgio.
La raccolta di firme per sostenere la richiesta al ministro Mastella è partita il 27 marzo. Secondo la madre, il padre e il nonno avrebbero compiuto degli abusi verso le bambine. Ma i difensori dei due uomini hanno sempre sostenuto che si tratti di accuse persecutorie e senza fondamento.
Nel frattempo nella città belga di Mons continua il processo presso il locale Tribunale dei Minori. L’avvocato della Maoloni, la sambenedettese Gabriella Ceneri, chiede la revoca dell’affidamento esclusivo delle due bambine al padre.

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