SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giovanni Gaspari assicura che nel 2008 non ci saranno i temuti rincari nelle tasse comunali. Per il 2007, intanto, è noto da tempo che l’amministrazione ha scelto di far restare invariata la pressione tributaria.
La preoccupazione era serpeggiata dalla lettura della relazione programmatica 2007-2009 contenuta nel documento di Bilancio 2007, in cui si affermava che «per l’approvazione dell’intero programma triennale 2007–2009, esclusivamente per la necessità di finanziare i maggiori costi per l’erogazione e il potenziamento dei servizi alle attuali condizioni, è indispensabile approvare con efficacia negli esercizi amministrativi 2008 e 2009 e seguenti, una manovra tributaria che consenta di reperire risorse aggiuntive correnti annuali per complessivi 1.774.294 euro».
Il sindaco ribadisce che queste indicazioni previsionali sono solo «strategie contabili» che dovranno essere verificate nel corso dell’anno in relazione alle nuove entrate che il Comune otterrà. Un escamotage per far tornare i conti, insomma, e niente di più.

«Sono allusioni inevitabili, dal momento che la nostra filosofia non prevede l’inserimento di entrate non sicure nelle relazioni di bilancio previsionale», continua Gaspari. Il Comune potrebbe infatti vendere le sue quote di partecipazione al Centro Agroalimentare (in toto o in parte) e aumentare le tariffe di alcuni servizi a domanda individuale. Ma queste decisioni sono ancora in alto mare e per questo, secondo Gaspari, non sono state inserite nel bilancio 2007-2009.
Per quanto riguarda Ici e addizionale Irpef, Gaspari promette: «Non alzeremo mai l’addizionale in maniera indiscriminata, perché si tratta di una tassa che si applica a tutte le tipologie di reddito, è una penalizzazione troppo indistinta». Dopo la verifica degli equilibri di bilancio nel corso del prossimo autunno, l’amministrazione comunale potrebbe anche scegliere di abbattere l’Ici sulla prima casa.

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