SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Anxdgzrushstjdgyrers. Non è un refuso tipografico della post-avanguardia né una sequenza atonale di lettere asfittiche, è semplicemente il modo con cui si comunica dopo essere rimasti orfani dei codici di “Blade Runner” e delle fughe di John Belushi: anxdgzrushstjdgyrers. Incomprensibile? Astruso? Fuorviante? Accattivante? Enigmatico? Misterioso q.b.?». Si legge così nel manifesto programmatico di UT, la nuova rivista bimestrale d’arte e fatti culturali che verrà presentata venerdì 30 marzo alle 17:30, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di San Benedetto del Tronto.

Alla presentazione interverranno l’Assessore alle Politiche Culturali Margherita Sorge, l’artista Vittorio Amadio, l’art-director della rivista Francesco Del Zompo, il supervisor Pier Giorgio Camaioni ed il direttore, Massimo Consorti.

Lo stesso direttore Massimo Consorti spiega così la nascita di questa rivista: «Ci siamo chiesti “Perchè un titolo in latino?”. E ci siamo dati una risposta: “Perché abbiamo bisogno di un fonema e non di un concetto. Perché abbiamo l’urgenza di ridare forme visive e visionarie a un vuoto volutamente pressurizzato, ricostruendo il percorso della comunicazione dalla nascita».

E continua affermando che «UT è nata così, con un suono che somiglia più all’intercalare di cavernicoli disperati a caccia di provviste per l’inverno, che non alle lusinghe dell’english made in Segrate».

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