ASCOLI PICENO – «Un accordo per crescere e valorizzare quanto già da anni facciamo, per poter collaborare ancora meglio con altri soggetti della regione». Questo precisano i quattro sindaci di Ascoli, Fermo, Fano e Jesi, secondo i quali l’accordo «può aprirsi a ulteriori collaborazioni con gli altri protagonisti della produzione lirica nelle Marche».

Presentato presso la sede romana della Regione Marche, è ufficialmente nato il Primo Circuito Regionale per la Produzione Lirica, tra i Teatri di Ascoli Piceno, Fano, Fermo e Jesi. Coproduzioni liriche tra il Teatro Comunale “Ventidio Basso”, la Fondazione del Teatro “della Fortuna”, il Teatro Comunale “dell’Aquila” e la Fondazione Pergolesi Spontini. Presenti a Roma i quattro sindaci delle città interessate e l’assessore alla Cultura della Regione Marche Luigi Minardi.

Quattro grandi città marchigiane – la regione delle 100 città e dei 100 teatri – differenziate dalla loro tradizione artistica e culturale, che si uniscono in collaborazione per una unica passione: il teatro, dando vita ad un innovativo progetto di produzione musicale che, a partire dalla lirica, permetterà di realizzare un sistema culturale di qualità per valorizzare i teatri storici protagonisti di stagioni teatrali di alta classe.

Grazie a questo accordo verranno razionalizzati i costi delle produzioni e proposto un cartellone in grado di coprire un intero anno.

La programmazione 2007 si aprirà a Jesi e a Fermo con La Bohème di Giacomo Puccini, una coproduzione tra Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, Teatri S.p.A. di Treviso, Fondazione Pergolesi Spontini e Teatro dell’Aquila di Fermo. Giampaolo Maria Bisanti dirige l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Regista, scenografo e costumista è Ivan Stefanutti che trasporterà il capolavoro pucciniano negli anni a cavallo tra le due guerre, nella Parigi inquieta ed anticonformista di Picasso, Henry Miller, Cocteau, Sartre e Prévert, i cui eroi sono personaggi dalla tragica essenza raccontati da un film d’epoca in bianco e nero. L’allestimento vuole essere un trampolino di lancio per interpreti di grande talento ancora poco noti nei circuiti lirici internazionali: ad interpretare il capolavoro pucciniano, infatti, sarà un cast di giovani interpreti selezionati mediante audizioni tra 388 cantanti provenienti da tutta Europa.

Seguirà Werther, dramma lirico in quattro atti su musiche di Jules Massenet in un nuovo allestimento frutto della coproduzione internazionale tra Fondazione Pergolesi Spontini, Teatro dell’Opera di Nizza e Teatro dell’Aquila di Fermo. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana sarà guidata da Donato Renzetti, Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro S. Carlo di Lisbona, e da pochi mesi Direttore Principale della FORM. Regia, scene e costumi sono di Paul-Émile Fourny, direttore artistico e sovrintendente dell’Opéra de Nice.

Terzo titolo operistico sarà Lucia di Lammermoor, dramma tragico in tre atti tratto dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott, musicato da Gaetano Donizetti su libretto di Salvatore Cammarano, un nuovo allestimento in coproduzione tra Fondazione Pergolesi Spontini, Teatri S.p.A di Treviso, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro La Fortuna di Fano, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. La regia è di Italo Nunziata, scene e costumi sono di Pasquale Grossi.

Inoltre, circuiterà a Jesi, Fermo e Ascoli Piceno il Concerto Lirico dedicato a Beniamino Gigli, in occasione del 50^ anniversario dalla morte del grande tenore nato a Recanati nel 1890.

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