SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Quel gesto non era rivolto nè ai tifosi di Teramo nè alla squadra, ma a qualcuno della società che all’andata si è permesso di offendere il sottoscritto e la sua famiglia. Sono gesti che non si dovrebbero fare, lo so bene, ma non fa nemmeno piacere essere offesi, tra l’altro da una persona (Malavolta?, nda) con la quale esisteva un rapporto di stima e che non ha voluto darmi spiegazioni. Ad ogni modo chiedo scusa alla città di Teramo e ai suoi tifosi, non ho niente contro di loro».
Daniele Morante torna sull’episodio che, nella sala stampa del Riviera, specie fra i colleghi abruzzesi, ha fatto tanto discutere: l’esultanza, provocatoria – mani dietro le orecchie; per la verità l’attaccante romano farà la stessa cosa anche dopo il gol del 2-0, nei confronti però di qualche tifoso della tribuna, reo probabilmente di averlo precedentemente punzecchiato – che ha sottolineato il vantaggio della Samb.
Quanto alla sua prestazione Morante si schermisce: «Non posso negare che segnare fa piacere, ma il merito va ai miei compagni, che mi mettono nelle migliori condizioni di giocare. E poi la cosa più importante è la salvezza della Samb».
Soddisfatto anche Davide Desideri, autore di un’altra bella prestazione e in odore di conferma: «Presto avrò un incontro con la società», rivela il centrocampista originario di Ripatransone. «Sono molto contento perchè è arrivata la prestazione che cercavo. Ho già segnato quattro gol finora, ma non avevo mai giocato così come avrei voluto, tranne forse ad Avellino».
Sorride pure Davide Giorgino: «Quando si gioca poco si mette in campo quel qualcosa in più. A gennaio volevo andar via? Non è vero, mi trovo bene a San Benedetto e sono contento di stare qui, c’è un gruppo di ragazzi fantastico, che non si vuole fermare e spera di continuare a fare bene. Vogliamo fare risultato anche a Terni».
Ottima infine la prestazione di Manuel Landaida, che però preferisce non sbilanciarsi in merito al compagno con cui si trova meglio in mezzo: «Con tutti, è il mister a decidere. Sono molto contento perchè oggi era importante riuscire a vincere; ci siamo riusciti, anche aiutati dalla loro espulsione. La salvezza comunque non è ancora al sicuro, dobbiamo fare altri punti. Il rigore? Ero lontano, non ho visto bene».

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