Egregio Ministro Clemente Mastella,
siamo un gruppo di cittadini, di mamme in ansia per l’esito della vicenda
che vede coinvolte la signora Maria Pia Maoloni e le sue due figlie, una
bimba di tre e una di sette anni.
Il caso ha avuto un po’ di spazio nella cronaca, ma troppo poco rispetto
alla gravità della situazione.
La signora Maoloni ha dovuto portare le sue bambine in Italia, a San
Benedetto del Tronto (Ap), dal Belgio, per proteggerle dal padre, che
insieme al nonno paterno, in base alle notizie disponibili sembrerebbe che
abbiano abusato di loro.
La paura maggiore è che le bimbe possano essere rimpatriate e magari
affidate nuovamente ai mostri che potrebbero averle oltraggiate.
Quello che tante persone civili e sensibili chiedono, è che si ascoltino i
testimoni, che si verifichino i fatti e le molte prove portate a sostegno
dell’allontanamento delle bimbe dal padre.
Tutta San Benedetto del Tronto è con Maria Pia e così tanti italiani.
Vogliamo in qualche modo aiutare le bambine, ma è difficile muoversi in
queste situazioni.
E’ una storia che sconvolge e riempie di rabbia, qualsiasi essere umano
abbia una coscienza.
Ora, signor Ministro, sulla Sua scrivania dovrebbe trovarsi un documento
importantissimo ai fini della vicenda legata alle bambine. Un documento che
potrebbe segnare una vera svolta per la loro vita, in quanto permetterebbe
alla Giustizia Italiana di indagare il padre e il nonno paterno.
Quello che chiediamo a Lei, rivolgendoci all’uomo di coscienza e al padre di
famiglia, oltre che al tutore dei nostri diritti, è di firmare il suddetto
documento per permettere di fare luce, di stabilire chi ha fatto cosa ed
eventualmente prendere i provvedimenti necessari.
Non ci interessa la vendetta (anche se già molti sono i gravi indizi contro
quegli uomini), ma solo la verità e soprattutto la tranquillità di queste
creature, che sono un po’ figlie di tutti noi, e che della vita hanno già
visto il lato peggiore, essendo state più volte allontanate dall’affetto
della propria mamma e collocate in istituto.
Ci auguriamo che anche per Lei, come per noi, tutelare le due bambine valga
più di ogni altra cosa;
“perché proteggere un bambino è salvare l’umanità intera”.
Si parla tanto di pedofilia, ma non si è fatto molto per combatterla; per
favore faccia in modo che l’Italia si distingua, prendendosi il merito di
un’azione decisa contro questa piaga, visto che da altri paesi non giungono
sintomi molto incoraggianti.
Abbiamo fiducia in Lei.
La ringraziamo per la Sua attenzione e ci auguriamo che questa situazione si
possa risolvere al più presto.

Con stima.
I cittadini.

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