FERMO – Una brillante attività a contrasto dei traffici illeciti delle sostanze stupefacenti è stata portata a termine dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Fermo che, con un blitz attuato nell’ultimo fine settimana, ha arrestato tre persone in flagranza di reato e sottoposto a sequestro circa 300 grammi di cocaina purissima.

Le Fiamme Gialle del Nucleo Mobile di Fermo erano già da qualche tempo sulle tracce dell’albanese G.P., detto “Taricone”, individuato quale elemento di riferimento per i consumatori della fascia fermana – soprattutto quella costiera – ed anche per le forniture ai numerosi spacciatori delle medesime zone.

L’arresto è scattato allorquando G.P. è stato intercettato alla guida di un auto a noleggio, mentre si dirigeva in direzione di Porto San Giorgio. Nel corso del controllo, sono state rinvenute all’interno dell’autovettura delle chiavi di una stanza d’hotel del fermano. I militari hanno immediatamente perquisito la stanza d’albergo, dove trovavano i calabresi G.S. e I.C.

Occultati all’interno di confezioni di pasta e di muesli, sono stati trovati quindi i 300 grammi di cocaina – ancora “in pietra“, a testimonianza dell’elevato grado di purezza – suddivisa in una dozzina di confezioni di vario peso. I tre sono stati pertanto tratti in arresto ed associati presso la Casa Circondariale di Marino del Tronto (AP), a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nell’ambito dell’operazione sono stati inoltre sequestrati un bilancino elettronico, 5.800 euro in contanti, 4 telefoni cellulari, un computer portatile, 3 blocchetti di assegni e 2 carte di credito.

L’ennesima operazione – condotta con il prezioso ausilio di “Oplà“, il cane antidroga in servizio presso la Compagnia di San Benedetto – testimonia il sempre attuale e preminente interesse del Comando Provinciale di Ascoli Piceno nel contrastare i traffici illeciti delle sostanze stupefacenti in provincia.

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