SAN BENENEDETTO DEL TRONTO – «Abbiamo esagerato, non parleremo più degli arbitri. Né il sottoscritto, né Ugolotti, né la squadra. Non serve a nulla e soprattutto non dobbiamo crearci degli alibi. Pensiamo al Teramo e a guadagnare quanto prima i punti che servono per la salvezza diretta».
Gianni Tormenti fa un passo indietro dando l’idea di aver sbollito, almeno in parte, la rabbia che domenica pomeriggio, dopo la sconfitta della sua Samb a Cava dei Tirreni – maturata proprio negli ultimi istanti, e dopo una direzione arbitrale, quella del signor Gaetano Zonno di Bari, non proprio favorevole ai marchigiani (sarebbe peraltro gravissimo se gli enti preposti dovessero accertare la veridicità delle affermazioni del fischietto pugliese, dichiarazioni riportate in sala stampa da mister Ugolotti: «Vi ho fatto perdere perchè l’allenatore ha sbagliato») – ha fatto esplodere negli spogliatoi dello stadio Lamberti.
LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO «Aspettiamo di vedere quali saranno le decisioni del Giudice Sportivo – continua l’imprenditore di Martinsicuro – Il nostro allenatore si attende anche cinque giornate di squalifica? Spero invece in una decisione più “morbida”; mi auguro venga compresa la nostra amarezza dopo quanto successo».
La speranza del clan rossoblu è che il responsabile dell’Ufficio Indagini presente al Lamberti abbia visto e soprattuto riferito tutto quanto successo a margine della contesa, per esempio i calci che un inserviente cavese avrebbe assestato a mister Ugolotti.
«Sono cose che non vorremmo mai commentare e invece in certi campi succedono ancora. Venerdì in Lega (è prevista l’assemblea per l’elezione del Presidente Federale, nda) ci faremo sentire, fermo restando che crediamo nella buonafede degli arbitri».
Infine una sorta di mea culpa in merito alle lamentele sugli arbitraggi, già avanzate dall’entourage rossoblu nei dopo-partita contro Lanciano, Salernitana (al Riviera) e San Marino (all’Olimpico): «Basta parlare degli arbitri».
BORSINO Martedì pomeriggio la squadra riprenderà ad allenarsi al Ciarrocchi di Porto d’Ascoli in vista dell’importante sfida casalinga contro il Teramo. Da verificare le condizioni di Visone, che a Cava dei Tirreni ha preso una botta alla caviglia, e di Esposito – alle prese con la frattura delle ossa nasali; per lui sette giorni di prognosi – il cui recupero, in virtù della squalifica di Diagouraga, potrebbe essere accelerato, fermo restando che Zammuto, dopo la buona prestazione del Lamberti, potrebbe rappresentare più di un’alternativa.
In vista del match contro li abruzzesi tornerà a disposizione Landaida, che a Cava ha scontato il turno di squalifica rimediato a Foggia.

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