ASCOLI PICENO – Dopo un turno di sosta, la squadra di pallanuoto della Delphinia è tornata in acqua. Reduci dalla prima vittoria contro Moie, a inizio marzo, i rossoblu stavolta non sono riusciti a ripetersi e hanno devuto lasciare i 3 punti al Pescara Bustino.
Primo tempo carico di gol. Partono bene gli abruzzesi, che riescono a ottenere il primo vantaggio. Recuperano prontamente i padroni di casa, riuscendo in breve a capovolgere le sorti del match. Dura poco però l’euforia sambenedettese: alla fine della prima ripresa il parziale recita 6-4 in favore di Pescara.
Secondo tempo meno vivace e più equilibrato, con due reti per parte, ma tante occasioni perdute in attacco per la Delphinia (specie in superiorità numerica).
Nella terza ripresa succede un po’ di tutto. La squadra di Attilio Garbati comincia la rimonta, approfittando di un momento di smarrimento degli ospiti, e di un arbitraggio intransigente che porta gli abruzzesi a perdere due pedine fondamentali, tra cui il portiere (espulso in seguito a proteste). Si arriva sul 9 pari.
L’ultimo quarto avrebbe dovuto mostrare una Delphinia cinica e battagliera, magari capace di approfittare dei problemi pescaresi – che perdono un altro uomo importante in seguito alla somma dei 3 falli – invece Maduli e soci sono sembrati poco convinti e quasi intimoriti dalla aggressività del Pescara, che ha provato il tutto per tutto.
E così distrazioni, leggerezze e palle perse, hanno portato il Bustino non solo al gol del pareggio, ma anche a quello del definitivo 12-11 con l’ex “delphino” Romano.
Da segnalare nella Delphinia l’ottima prova del solito Di Fulvio tra i pali – per lui anche un rigore parato – e, soprattutto, il ritorno in campo (con ben 3 reti) di Bruni.
Per la Delphinia in acqua:
Di Fulvio, Leli (1), Damiani (1), Marcelli, Marchionni (2), Bruni (3), Maduli, Spinucci, Del Zompo (3), Zappasodi, Castelletti, Cacciagrano (1), Bianconi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.374 volte, 1 oggi)