SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà presentato e discusso lunedì 23 marzo in Consiglio comunale il Regolamento comunale che disciplina l’erogazione del servizio di assistenza domiciliare (educativa e domestica) e di sollievo per le persone disabili e con disagio psichico.

Il documento contempla due sostanziali novità, come hanno spiegato alla stampa l’assessore alle politiche sociali e il consigliere comunale dei Ds, Sergio Pezzuoli. «L’assistenza domiciliare è stata sempre gestita in modo discrezionale dagli assistenti sociali o dal politico di turno- ha spiegato l’esponente della giunta Gaspari – d’ora in poi sarà regolamentata, con l’obiettivo di prevenire il disagio e rafforzare il sostegno alla famiglia nelle svolgimento delle sue funzioni».

Il regolamento prevede che le ore erogate gratuitamente nel 2006 vengano confermate anche nel 2007 ma l’ammissione al servizio e l’entità dell’intervento sarà affidata d’ora in poi alla valutazione dell’Unità Valutativa Integrata (Uvd), costuita recentemente, sulla base di dati socio-sanitari.

La novità più rilevante introdotta dal Regolamento comunale riguarderà l’istituzione di un “servizio di sollievo” per le famiglie, che potranno richiedere una maggiorazione fino al 50% delle ore già assegnate, in fascia serale o festiva. «Con questo servizio puntiamo ad alleviare i compiti gravosi delle famiglie con disabili in situazione di particolare gravità, soprattutto laddove si presenti il bisogno di promuovere spazi di socializzazione».

Il costo del servizio non sarà totalmente gratuito ma in “compartecipazione” con la famiglia. Il costo verrà stabilito anno per anno dall’amministrazione comunale, in base al reddito dell’intero nucleo familiare, calcolato sui parametri Isee, e alla struttura della famiglia stessa.

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