GROTTAMMARE – Trasferta in Cile per il sindaco Luigi Merli, nell’ambito degli scambi di buone pratiche amministrative tra enti locali dell’Unione Europea e dell’America Latina, previsti dal programma Urbal: «Come costruire un bilancio partecipativo: trasferimento di buone pratiche in una prospettiva di reciproco scambio». In particolare, il primo cittadino è chiamato a Conchalì, comune del territorio di Santiago, dove, dal 19 al 23 marzo, terrà una serie di lezioni-conferenze per illustrare la struttura e il metodo del bilancio partecipativo di Grottammare ad amministratori, funzionari e cittadini di 8 municipalità (sei cilene e due argentine) aderenti al Programma. In questa esperienza di docente sarà affiancato dal dott. Pier Paolo Fanesi, collaboratore dell’ufficio Partecipazione.

«Il programma Urbal è l’ulteriore testimonianza che a Grottammare il tessuto democratico civile è vivo ed è capace di esprimersi liberamente», ha dett6 il sindaco Merli. «Il coinvolgimento del comune di Grottammare al programma Urbal, infatti, è il riconoscimento da parte della Comunità Europea della validità del processo partecipativo in corso in questa città da oltre 10 anni. Ma, prima ancora, premia l’impegno e la dedizione di tutte quelle persone, amministratori e cittadini, che hanno dedicato il loro tempo a confrontarsi, a discutere e a riflettere, migliorando di anno in anno un sistema di partecipazione democratica della gente che, ormai, posso sicuramente affermarlo, è diventato un punto di riferimento per i processi partecipativi in atto in svariate parti del mondo».

Il programma Urba3 è un intervento totalmente finanziato dall’Unione Europea che punta a valorizzare le esperienze maturate da alcuni partner del progetto, come ad esempio Santa Maria del Rio Grande do Sul in Brasile, Albacete in Spagna e appunto Grottammare per l’Italia, mediante il trasferimento di queste conoscenze (processi e risultati) ad altri Comuni interessati ad adottare la pratica del bilancio partecipativo. Complessivamente, riunisce 15 soggetti. Per l’America Latina: sei municipalità cilene, due argentine, una boliviana e una brasiliana; per l’Europa una spagnola e tre italiane (Grottammare, Fiume Veneto (PN) e Udine, comune capofila), oltre al partner formativo e tecnologico, per l’informatizzazione e la diffusione di queste conoscenze.

Il “percorso” di UrbAL consiste in visite di studio e di approfondimento (nel mese di giugno sono attese a Grottammare delegazioni provenienti dall’America Latina), occasioni di confronto e dibattito (come la conferenza di apertura tenutasi in Brasile nel settembre 2006), in interventi formativi a vari livelli (qual è appunto l’appuntamento in corso in Cile).

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