SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Ormai si è capito che per questa amministrazione è usuale stringere accordi senza regolari atti amministrativi». Bruno Gabrielli e Marco Lorenzetti puntano il dito contro la gestione del finanziamento regionale di 87.812 euro, ottenuto dalla giunta Martinelli per il progetto “Shopping Center le Palme”. Si tratta dei noti Centri Commerciali Naturali, i progetti organizzati da Comuni e piccole e medie imprese nei centri storici urbani.
Stando a quanto risulta ai due consiglieri comunali, le spese rendicontate per il progetto ammontano a 54.175 euro. «Come sono stati utilizzati i restanti 33 mila euro?», è il quesito che pongono al sindaco.
Dopo la concessione del finanziamento regionale, la gestione tecnica amministrativa del progetto è stata affidata ai Cat (Centri Assistenza Tecnica) della Confesercenti e della Confcommercio. Secondo il bando regionale la liquidazione del contributo sarebbe stata concessa dietro presentazione della rendicontazione delle spese sostenute.
A settembre del 2006 con la determina dirigenziale 1250 venivano liquidate le spese a Confcommercio e Confesercenti; secondo i dati in possesso di Lorenzetti e Gabrielli, gli importi liquidati sono 22.629 euro a Confcommercio e di 31.545 euro a Confesercenti.
Dopo due mesi un’altra determina stabiliva la liquidazione di ulteriori 5200 euro complessivi a un consulente di Marketing e a un architetto perché ci sono state spese ulteriori per il progetto.
Gabrielli e Lorenzetti chiedono per quale motivo i due professionisti non hanno fatturato le loro spettanze alla Confesercenti o alla Confcommercio. «Se si sono accordati con il Comune, allora che ci facciano vedere gli atti», dicono i consiglieri. E continuano: «Come mai la fattura proforma emessa dal consulente di Marketing ad agosto 2005 non è stata liquidata con la prima determina dirigenziale del settembre 2006?».

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