SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo il contributo gentilmente inviatoci dal giornalista campano Vincenzo Paliotto, di www.cavese.it, in merito ai precedenti tra la Cavese e la Samb.
Quella tra la Cavese e la Sambenedettese si presenta sicuramente come una sfida gustosa e ricca di storia per entrambi i club, che anzi addirittura rievoca tempi migliori per le due squadre che si sono affrontate in ben tre occasioni nel campionato cadetto negli anni Ottanta.
I rossoblu furono ospiti della Cavese, comunque, per la prima volta nel campionato di Serie C1 Girone B del 1980/81 all’altezza della 12esima giornata del girone di andata. La Cavese di Santin e la Samb di Nedo Sonetti lottavano entrambe per i quartieri alti della graduatoria. Nell’occasione gli aquilotti si imposero di misura grazie ad un gol di Claudio De Tommasi dinanzi ad un folto pubblico. Al termine della stagione sia i metelliani che i marchigiani furono promossi in Serie B, precedendo di un solo punto in classifica il Campobasso.
Nella stagione successiva del 1981/82, quindi, in cadetteria, il 15 novembre del 1981, la Cavese superò ancora la Sambenedettese, stavolta per 2 a 1. Gli aquilotti sbloccarono il punteggio al 39′ con un colpo di testa del difensore centrale Rosario Sasso, che battè il giovane e promettente Walter Zenga, che stava spiccando il volo meritatamente verso Milano sponda Inter. Nella seconda frazione di gioco raddoppiò al 78′ Pietro Biagini, che la Cavese aveva prelevato dal Brescia e che aveva disputato nella stagione precedente il campionato di Serie A. A cinque minuti dal termine la Samb accorciò le distanze con un tiro dagli undici metri trasformato da Fabiano Speggiorin e decretato dal signor Pieri di Genova.
Nel torneo del 1982/83 la Cavese, allenata ancora da Rino Santin, piegò la resistenza della Samb al Simonetta Lamberti grazie ad un gol di Bartolomeo Di Michele e con questa vittoria tenne concretamente vive le speranze di lottare per la Serie A fino al termine della stagione.
L’ultimo confronto in ordine cronologico si registrò, invece, il 25 marzo del 1984 e la Cavese ottenne a scapito della Samb del compianto Roberto Clagluna un successo di misura, grazie ad un penalty trasformato da Roberto Amodio e concesso dalla giacchetta nera Luci di Firenze. Amodio superò l’estremo difensore Mariano Coccia con una conclusione di forza.
La vittoria non servì comunque alla Cavese per scongiurare la retrocessione in Serie C1, che giunse proprio all’ultima giornata dopo la sconfitta di Pistoia. Pertanto domenica Cavese e Sambenedettese disputano il loro quinto confronto diretto, con obiettivi diversi ma comunque importanti di classifica.

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