Grottammare-Pescina Valle del Giovenco 1-3
GROTTAMMARE (4-1-3-2): Domanico, Iampieri, Manni, Del Moro, Pulcini, Traini, Puglia (1′ st Gasparroni), Vergari, Fanesi, Laino (30′ st Pasquini), Ionni (34′ st Costanzo). A disposizione: Di Salvatore, Oddi, Marcatili, Coccia. Allenatore: Amaolo.
PESCINA VALLE DEL GIOVENCO (4-4-2): Zaccagnini, Stoffolino, Guzzo, Ferreyra, Celli, Cristofari, Perfetti, De Angelis, Arcamone (10′ st Pazzi), Sansone (39′ st Fusarelli), Berra (26′ st Lemme). A disposizione: Maccari, Meschini, Ciurlia, Fusarelli, Laboragine. Allenatore: Cappellacci.
Arbitro: Cervellera di Taranto.
Assistenti: Drimaco di Molfetta e Savella di Taranto.
Marcatori: 26′ Traini (G), 61′ Perfetti (P), 65′ Berra (P), 86′ Pazzi (P).
Ammoniti: Manni (G), Pulcini (G), Fanesi (G), Pazzi (P).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 5-4.
Recuperi: 4′ pt, 3′ st.
Spettatori: duecento circa. Una quarantina i tifosi ospiti.
Note: in tribuna presenti l’ex diesse della Samb Polenta e l’ex diesse dell’Ancona e dell’Ascoli Traini.
GROTTAMMARE – Ci ha provato il Grottammare. Ma non è contro la prima della classe che i biancazzurri possono pretendere di rialzarsi. Troppo forte la Valle del Giovanco per una squadra, quella di Daniele Amaolo, ancora in convalescenza.
PIRANI TABU’ Contro l’undici di Cappellacci è arrivata la terza sconfitta consecutiva davanti al pubblico amico. Stavolta però i sostenitori biancazzurri hanno applaudito Fanesi e soci, a dimostrazione che di più proprio non si poteva. Ciononostante i marchigiani hanno accarezzato per quasi mezz’ora l’illusione di fare lo sgambetto ai gialloverdi, subendo il pareggio nel loro momento migliore.
FORMAZIONI Ma andiamo per gradi. Il Grottammare deve rinunciare allo squalificato Napolano, ma schiera al fianco di Fanesi il rientrante Laino. Confermate le sensazioni della vigilia: Del Moro torna al centro del difesa assieme a Pulcini, mentre sugli out spingono Manni (a sinistra) e Iampieri. Traini si piazza davanti alla difesa; più avanti il terzetto Ionni-Vergari-Puglia.
Gli abruzzesi invece sono senza Pignotti, infortunato, e gli squalificati Marinelli e Pomponi.
VANTAGGIO A SORPRESA Primo tempo di marca ospite, che ci prova con Arcamone (9′), Sansone (21′) e Berra (22′): in tutti e tre i casi Domanico fa buona guardia. Al 26′ il Grottammare, fino a quel momento abbastanza timido e attento più a contenere, passa in vantaggio a sorpresa: punizione di Del Moro, mischia in area gialloverde, la palla finisce a Traini che lascia partire un bel diagonale che si infila nell’angolino basso alla destra di Zaccagnini.
Un minuto dopo Fanesi per la testa di Laino, para il portiere ospite.
REAZIONE ABRUZZESE Minuto 28: punizione dalla trequarti di Sansone, la palla attraversa tutta l’area biancazzurra senza che nessuna intervenga. Al 34′ Pescina vicina al pareggio con il calcio piazzato di Ferreyra che si stampa sul palo alla sinistra di Domanico. Ancora gli ospiti: al 42′ traversone di Guzzo dalla sinistra, Sansone, a due passi da Domanico, non riesce a trovare il tap in vincente.
SECONDO TEMPO Nella ripresa Gasparroni sostituisce l’infortunato Puglia. Il Grottammare in avvio si fa preferire alla Valle del Giovenco e sfiora il raddoppio con la testa di Traini (4′) e il destro del neo-entrato: Guzzo pasticcia al limite dell’area, Gasparroni gli ruba palla ma, con la porta spalancata, fallisce la più facile delle conclusioni (9′).
IL GROTTAMMARE SI SCIOGLIE COME NEVE AL SOLE Da quel momento riparte il monologo gialloverde: al 16′ Sansone verticalizza per Perfetti che, dalla sinistra, lascia partire un diagonale che passa sotto le gambe di Domanico. E’ la rete dell’1-1.
Al 20′ traversone di Stoffolino dalla destra, difesa di casa in bambola, piattone di Berra: 1-2. Insistono gli ospiti, che ci riprovano con Pazzi (27′). La risposta del Grottammare sta tutta nella conclusione al volo, al limite dell’area, di Costanzo (38′): la palla sfiora il palo alla destra di Zaccagnini. Al 41′ Lemme serve Pazzi che, nel cuore dell’area di rigore biancazzurra elude l’intervento di Pulcini e batte per la terza volta Domanico.
Il Grottammare continua dunque a rimandare l’appuntamento con la vittoria, che manda da due mesi. Inevitabile dedurre che per mister Amaolo la partita di domenica prossima, contro l’Avezzano, rappresenta un sorta di ultima chiamata.
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