SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scade il prossimo 20 marzo il termine entro cui enti ed associazioni impegnati nel cosiddetto “terzo settore” possono presentare domanda per essere tra i possibili beneficiari della destinazione del cinque per mille dell’Irpef (riproposto dalla Finanziaria 2007, ovvero dall’art. 1, commi da 1234 a 1237, Legge n. 296/2006).

La domanda è per l’iscrizione nell’apposito elenco gestito dall’Agenzia delle Entrate e va presentata esclusivamente in via telematica (il modello è disponibile sul sito internet dell’Agenzia), anche da parte dei soggetti che risultavano già iscritti nell’elenco per il 2006.

I cittadini-contribuenti, da parte loro, potranno decidere di destinare il cinque per mille utilizzando i modelli 730-UNICO/2007, relativi ai redditi 2006. Il 5‰, del resto, non è da confondere con l’8‰: i due contributi, pur presentando alcune analogie, sono totalmente autonomi l’uno dall’altro. Rispetto allo scorso anno, non è più presente la possibilità di devolvere il 5‰ al Comune di residenza per lo svolgimento di attività sociali.

L’Agenzia delle Entrate predisporrà tre distinti elenchi: uno per le ONLUS, associazioni di promozione sociale e associazioni riconosciute; uno per gli enti della ricerca scientifica e dell’università; uno per gli enti della ricerca sanitaria.

Gli enti operanti nei settori della ricerca sanitaria, scientifica e dell’università non devono presentare direttamente nessuna domanda di iscrizione al corrispondente elenco dei possibili beneficiari. È infatti onere rispettivamente del Ministero della Salute e del Ministero dell’Università e della Ricerca predisporre ed inviare all’Agenzia delle Entrate la lista dei possibili beneficiari.

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