SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stata una personalissima trasposizione in danza la “Cenerentola” con le coreografie del marchigiano Fabrizio Monteverde, che mercoledì 7 marzo al Teatro Calabresi, ha visto in scena la Compagnia del Balletto di Roma, con la partecipazione straordinaria di Monica Perego ed Hector Budlla nel ruolo del principe. Non si poteva certo riconoscere la storia di quella Cenerentola che fa, da sempre, sognare tante bambine, ma il pubblico, che ha assistito molto numeroso (608 presenze), ha dimostrato il proprio gradimento applaudendo ripetutamente durante tutto lo spettacolo.

Una scenografia asciutta e severa tutta giocata sulle tonalità dei grigi, come pure lo erano i costumi, faceva da cornice alla drammaticità dello spettacolo, che trae la propria ispirazione dal testo dei fratelli Grimm, e tutti sappiamo quanto le loro favole siano lugubri. La semplicità del racconto, come è principalmente conosciuto, è stata sviscerata in tutte le sue più nascoste complessità psicologiche, rendendo la trasposizione molto interessante. Infine, la crescita dei personaggi e la loro raggiunta auto-realizzazione hanno dato la possibilità a tutti di tirare un sospiro di sollievo. La forza e l’incisività della danza venivano poi amplificate dalle inquietanti musiche di George Frederick Handel sulle quali si sono esibiti i ballerini per tutto la durata dello spettacolo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 403 volte, 1 oggi)