GROTTAMMARE – *Da qualche tempo lei evidenzia sulla stampa le assenze dei consiglieri di minoranza, e lo fa in modo generico ed ambiguo. Non sarò io a difendere i miei colleghi, che non sono assenteisti cronici, come qualche sua sibillina dichiarazione li vorrebbe dipingere, ma a causa di impegni personali o malanni di stagione può capitare di essere assenti, comunque abbiamo sempre garantito la presenza della minoranza.

Qualche assenza motivata non può essere ingiustificata dal presenzialismo dei consiglieri di maggioranza, i quali sono praticamente precettati, di fatto, se mancassero più di 4 di loro, il numero legale diverrebbe peculiarità dell’opposizione, un’arma troppo pericolosa per essere affidata agli avversari. Le scrivo perché, queste sue sommarie affermazioni di assenteismo, includono anche me, che come è ben noto sono sempre presente, e sinceramente mi offendono profondamente.

Dal 1998, anno in cui sono stato eletto, le mie assenze sono state pochissime, ho sempre cercato di garantire la mia presenza in consiglio comunale, nelle commissioni, ed anche in incontri istituzionali extra consiliari. Conosco abbastanza i meccanismi della politica, è prassi ormai consolidata che in assenza di argomenti validi si attacca gli avversari, ma ritengo che a tutto, ci sia un limite, e che non si possono far passare messaggi totalmente lontani dalla verità.

Quando lei spara nel mucchio della opposizione con l’assenteismo, oltre ad essere scorretto con chi per motivi di salute non è stato presente, è ingeneroso con chi è presente, lo è ancor di più con chi come il sottoscritto nel tempo ha garantito la partecipazione. Quindi ritengo che sia ingrato, ingiusto ed immorale, ripagare con la menzogna, il lavoro ed il sacrificio chi cerca di fare del proprio meglio nel rappresentare i cittadini.

Per questo motivo signor Sindaco con la presente sono a chiederle di onorare il mio assiduo impegno a favore della città, chiedendole di fare pubbliche scuse per le sue dichiarazioni sommarie, che lasciano spazio ad interpretazioni menzognero. Considerato che il suo ruolo istituzionale la pregherei inoltre di evitare di svilire ulteriormente il lavoro di chi con passione sacrifico e senso del dovere senza nessun altro interesse e secondo fine impegna parte della sua vita per rappresentare i cittadini. Certo che il suo dovere istituzionale ed il suo stesso lungo impegno politico prevarranno sull’opportunismo politico.

* Raffaele Rossi, consigliere comunale di Alleanza Nazionale

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