SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli appuntamenti nazionali assoluti della stagione agonistica del nuoto CIP (Comitato Italiano Paralimpico) sono diventati due. Da quest’anno infatti, insieme al campionato assoluto estivo in vasca lunga da 50 metri, il Dipartimento Sport Acquatici ha istituito il Campionato Italiano Assoluto Indoor in vasca corta da 25 metri, al quale hanno partecipato 170 atleti per 70 società sportive.
La manifestazione, tenutasi a Monza, oltre a costituire un momento nazionale di confronto in più, rappresenta uno stimolo molto apprezzato dai nuotatori agonisti che possono così testare la loro preparazione.
LA SODDISFAZIONE DI UNTERHUBER Diego Unterhuber, presidente dell’ASD Cavalluccio Marino e Responsabile Nazionale del settore formazione del nuoto CIP, si è complimentato con gli organizzatori per l’ottimo lavoro svolto: «La nostra Federazione ha compiuto un vero e proprio balzo in avanti nella qualità dei servizi, contiamo per l’autunno prossimo di far decollare anche un corso di aggiornamento nazionale per formatori tecnici qui a San Benedetto del Tronto, ormai divenuto un polo di riferimento per l’attività formativa e didattica».
Il sodalizio locale Cavalluccio Marino si è presentato in Lombardia con sette atleti che hanno ottenuto i severi tempi limite di qualificazione, che si abbassano in maniera consistente di anno in anno a riprova della continua crescita tecnica del movimento.
LA FORMULA OPEN Per la qualificazione alle finali è stata adottata per la prima volta in Italia la formula “open”, secondo cui per ogni serie accedono i primi otto punteggi ottenuti secondo la tabella dei 1.000 punti (dove in ogni classe 1.000 è il record mondiale e poi si va a scendere) e non secondo la classe funzionale che contraddistingue ogni atleta, dalla S1 alla S14. In pratica un atleta S1 può andare in finale e competere ad esempio con un atleta S4 e vincere, indipendentemente dal fatto che ci mette più tempo, poiché quello che conta è il punteggio. Questo rende più avvincenti le gare dato che mette in competizione tutti contro tutti.
I RISULTATI Per quanto riguarda i risultati ottenuti dai nuotatori del Cavalluccio Marino, tre di loro sono riusciti a conquistare l’ambita finale open, vale a dire Vanessa Cicchi (bronzo nei 100 RA), Sara Rivosecchi, che ha raggiunto la finale diretta nei 50 DE, ma è stata squalificata; e Andrea Vesperini (sesto nei 100 DE).
Ad ogni modo gli atleti di casa nostra hanno messo al collo altre medaglie: per Eller Ciarma un oro (50 SL) e un argento (50 DO); per Sara Rivosecchi un oro nei 100 RA; per Vanessa Cicchi un bronzo nei 200 MI; per Francesco Fiscaletti un bronzo nei 100 DO; per Damaso Di Emidio un oro nei 100 SL; per Dario Trobbiani un oro nei 100 RA; e, infine, per Andrea Vesperini un argento nei 200 MI.

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