MONSAMPOLO DEL TRONTO – È l’ultima arrivata nel campo delle associazioni di volontariato sociale e para-sanitario, ma non per questo è una realtà da trascurare. La Croce Gialla di Stella di Monsampolo è infatti nata solo il 7 luglio 2006, ma conta già 53 volontari e si sta attrezzando per acquistare una ambulanza di tipo A, che può permettere di operare anche per conto del 118. Di questa importante e nuova realtà, che, negli ultimi due mesi, ha gestito 210 servizi, ne abbiamo parlato con il presidente Paolo Fazzini, di Centobuchi.
«La Croce Gialla è nata in modo spontaneo, grazie alla buona volontà di persone che vogliono essere utili alla società» spiega Fazzini.
Quali sono le vostre principali funzioni?
«Abbiamo in cantiere molte idee. Stella è uno dei punti più distanti dall’ospedale di San Benedetto, per cui un presidio come il nostro, in questa zona, crediamo che sia molto importante. Al momento siamo operativi 24 ore al giorno per il trasporto programmato: questo significa che se un disabile, ad esempio, ha bisogno di un certo servizio ad una certa ora, noi possiamo intervenire previa comunicazione».
Come si riesce ad essere attivi per 24 ore al giorno?
«Si tratta di un notevole sforzo organizzativo. In pratica garantiamo la presenza di un volontario, tutti i giorni, dalle 8 alle 20, mentre dalle 20 alle 8 c’è sempre qualcuno reperibile tramite un trasferimento di chiamata. Siamo in grado di attivarci in 15-20 minuti».
Siete nati da pochi mesi: come pensate di svilupparvi?
«Innanzitutto stiamo raccogliendo dei fondi per acquistare una ambulanza di tipo A, che costa 80 mila euro: ringraziamo le aziende della zona, ma non solo – una è di Civitanova – che stanno contribuendo a tale scopo. Si tratta di ambulanze attrezzate per interventi di pronto soccorso; a quel punto, come entrate, avremmo la possibilitù di fare convenzioni con l’azienda sanitaria. Naturalmente noi non distribuiamo utili tra i soci, ma tutto deve essere reinvestito nell’associazione».
In che modo funziona il 118?
«In pratica c’è un centralino per tutta la Provincia che, a seconda della gravità del problema, decide come intervenire. Tra Stella e Pagliare, ad esempio, è più conveniente appoggiarsi a noi piuttosto che far partire una ambulanza da San Benedetto o Ascoli».
Come si diventa volontari della Croce Gialla?
«Basta presentarsi presso la nostra sede, in via Petrarca 6, a Monsampolo, compilare la scheda e dare una disponibilità minima. Per essere utili, due ore settimanali sono già abbastanza».
Quali sono i ruoli in cui può essere impiegato un volontario?
«I principali sono centralinista, barelliere, soccorritore, autista ambulanza, e autista 118. Per questi ultimi due ruoli non servono patenti speciali, ma occorre una abilitazione fornita dall’associazione».
Chi sono gli attuali volontari?
«Abbiamo giovani di sedici anni e anziani di settanta. Casalinghe, studenti e operai. Le porte sono aperte a tutti».
Chiunque fosse interessato può chiamare lo 0735.704118.

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