SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mettiamo al fresco bicchieri e champagne. Il brindisi alla salvezza è ormai vicino.
La Samb torna da Manfredonia con la consapevolezza di aver scritto una delle pagine più importanti del campionato.
Perse due importanti occasioni, prima in casa contro la Salernitana, poi a San Marino, per cambiare il corso della stagione, sul campo dei sipontini sono arrivati tre punti forse insperati alla vigilia, ma proprio per questo motivo (e non solo) ancora più importanti.
Tre punti che se anche non aprono prospettive più ambiziose – parlare di play off, quando fino a pochi giorni fa paura e incertezza erano all’ordine del giorno, ci sembra un po’ troppo rischioso (magari ne riparliamo dopo Cava) – spalancano le porte all’obiettivo di inizio stagione. Quando manca? A dire tanto 8-9 punti.
Tra le note liete del pomeriggio pugliese la condizione fisica di Landaida e soci, che sotto questo aspetto hanno surclassato gli uomini di D’Arrigo. Il primo caldo della stagione ha sciolto come neve al sole i biancocelesti, mentre i rossoblu, che sulla palla arrivavano sempre primi, hanno corso come matti dall’inizio alla fine.
Da sottolineare anche l’interpretazione tattica, ineccepibile, dell’incontro, con la Samb sempre più a proprio agio nell’aspettare l’avversario nella propria metà campo per poi colpire di rimessa. Una tattica che si staglia perfettamente all’organico a disposizione di mister Ugolotti.
Se a Gallipoli, dove i rossoblu avevano colto l’ultimo successo in trasferta – ironia della sorte sempre su un campo sintetico – ci aveva messo lo zampino una buona dose di fortuna, stavolta la vittoria ci sta tutta.
Ancora: promosso l’esperimento – lo rivedremo senz’altro in altre circostanze – della difesa a cinque, con Zammuto nel ruolo a lui più congeniale, di centrale difensivo. Nota di merito anche per Iovine, relegato in panchina nelle ultime partite, ma bravo a cambiare il volto della partita, in quel momento piuttosto piatta.
RIPRESA La Samb si ritroverà domani pomeriggio, martedì, per preparare la seconda trasferta consecutiva in Puglia, contro il Foggia. Si recupereranno, stante la sosta prevista dalla C1, le gare rinviate per i noti fatti di Catania lo scorso 4 febbraio.
Da verificare le condizioni di Fanelli e Carlini, i quali quasi certamente non prenderanno parte alla seduta di lavoro e si sottoporanno ad accertamenti ecografici per valutare l’entità dei problemi muscolari accusati nel corso della partita di Manfredonia.

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