CONSIGLI 7: poco impegnato nel primo tempo, a inizio ripresa compie un doppio miracolo sulle conclusioni di Alteri e Calabro. Parate che gli valgono i complimenti, sperticati, degli addetti ai lavori. La Samb e Gigi Casiraghi gongolano.
TINAZZI 7: soffre in avvio la verve di Piccioni, facendosi saltare spesso dal numero 10 biancoceleste. A lungo andare cresce e nella ripresa gioca 45 minuti di grande spessore. La migliore prestazione in rossoblu: ha forse sentito il fiato sul collo di Zammuto?
VARRIALE 6,5: qualche problemino in avvio su Vanin, poi gli mette la museruola, salendo di personalità.
VISONE 7: il solito mastino. Fa legna sia sulla corsia sinistra, sia in mezzo, quando Loviso viene richiamato in panchina.
DIAGOURAGA 6,5: anche per il francese una buona gara, scevra, una volta tanto, dai cali di concentrazione a cui eravamo abituati.
LANDAIDA 7: giganteggia nell’area rossoblu, spazzando, di piede e di testa, un’infinità di palloni. Dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, che la Samb non può prescindere dalla classe del difensore argentino.
CARLINI 6,5: un po’ in ombra nella prima frazione di gioco, poi però si riprende alla grande. Al 54′ non arriva per niente sul traversone di Morante, con il pallone che danza a pochi centimetri dalla linea di porta pugliese.
LOVISO 6,5: non fa a tempo a finire la partita, ma finchè resta in campo disegna traiettorie pregevoli sulla mediana, dettando i tempi con la sicurezza che lo contraddistingue.
MORANTE 7: si fa letteralmente in quattro, difendendo molti palloni e tenendo il peso dell’attacco praticamente da solo. Non trova il gol, ma è un dettaglio, anche perchè spizza la palla che servirà a Olivieri per la rete del successo. Sarebbe stato un pomeriggio perfetto se solo l’attaccante romano dopo il 90° avesse festeggiato i tre punti con squadra e tifosi.
FANELLI 6: costretto a uscire per un guaio muscolare alla coscia fino a quel momento non era riuscito a farsi notare granché.
OLIVIERI 7,5: una quarantina di minuti anonimi, poi, quasi allo scadere, decide di fare l’Olivieri segnando un gol, il terzo della stagione, che regala ai suoi il primo successo in trasferta del 2007. Da quel momento cresce tanto, svariando su tutto il fronte d’attacco.
IOVINE (dal 38′ pt) 8: piace molto più di Fanelli e forse non è un caso che quando fa il suo ingresso in campo la partita prende un’altra piega. Cinquantotto minuti, recuperi compresi, di inaudita intensità e carica agonistica. Uno così in questo momento ci sembra un delitto lasciarlo fuori.
ZAMMUTO (dal 17′ st) 6,5: Ugolotti lo getta nella mischia risistemando una difesa a cinque. Se la cava egregiamente, contribuendo ad annullare gli attacchi sipontini.
DESIDERI (dal 26′ st) 6: qualche spunto degno di nota. Dà una mano a Morante.
UGOLOTTI 7: fortunato quando Fanelli si fa male e deve buttar dentro Iovine. Bravo perchè azzecca i cambi, puntellando la difesa (si gioca la carta Zammuto), nel momento in cui il Manfredonia dà fondo alle sue energie e richiamando in panchina (coraggioso) giocatori che fino a quel momento avevano dato molto, vale a dire Loviso e Olivieri.
Strada facendo si sta confermando superlativo nella gestione di un gruppo giovane, coi vantaggi e gli svantaggi che ne conseguono. Per la perfezione (o quasi) gli manca il “recupero” di Della Rocca.
I numeri – 32 punti in venti partite – non possono non dargli ragione. Vicina la sua conferma sulla panchina rossoblu?

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