SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tante le donne presenti per illustrare il programma culturale dell’Amministrazione Comunale di San Benedetto per “Marzo è donna, eccezion fatta per il sociologo Renato Novelli e il rappresentante della Consulta Stranieri Ben Hamed Zouhair

Il cartellone organizzato per il mese della donna comprende, oltre agli appuntamenti di Diversamente Donna alla Palazzina Azzurra, un importante convegno di matrice sociale: l’incontro “Donne globali e welfare spontaneo: riflessioni e proposte sul fenomeno delle badanti, che si terrà venerdì 9 marzo alle 9,30 presso la Sala Consiliare del Comune, e che vede tra i relatori  Marco Socci e Renato Novelli dell’Università Politecnica delle Marche.

«È stato deciso questo convegno» ha spiegato Loredana Emili, Assessore alle Politiche Sociali,  «per segnalare e sottolineare uno dei fenomeni più recenti, comparsi  nel nostro Paese e che non ha una precisa normativa, che ne permetta la corretta gestione».

Il professor Renato Novelli ha quindi aggiunto che «È importante analizzare il fenomeno delle badanti da un punto di vista antropologico e sociale, come straniere  soggette alle difficoltà di inserimento, ma anche come lavoratrici da tutelare». Il rappresentante della Consulta Stranieri ha poi fatto rilevare come il problema, non sia mai stato affrontato in Provincia, ma è di grande entità poiché, oltre alle pessime condizioni lavorative, esiste anche la triste realtà di un racket di queste donne, che parte dai paesi dell’Est per trovare un impiego».

«Abbiamo inserito nel programma» continua l’Assessore alla Cultura Margherita Sorge «una serie di eventi di notevole spessore culturale ma molto vari, per invitare i cittadini ad una riflessione sulle grandi difficoltà che le donne hanno dovuto affrontare in tutti gli ambiti della vita privata e sociale, e che per molti aspetti non sono ancora stati risolti».

Sono previsti infine altri due appuntamenti a cura dell’associazione  di danza orientale Centro Hasani: lo spettacolo”Il sogno di Cleopatra” che si svolgerà l’8 marzo alle 21.30 al Teatro Calabresi e la presentazione del libro “Danzare le emozioni”  di Paola Zilliotto Boudress, che sarà presente, il 9 marzo in Sala Consiliare alle ore 17.30.  Entrambi gli appuntamenti sono percorsi di conoscenza della cultura orientale.

Insomma numerose sono le proposte alternative ai ristoranti, discoteche ed altro, per festeggiare nel modo giusto la festa della donna. Sicuramente le donne, che hanno optato sempre per questo tipo di celebrazione, non sanno che l’8 marzo è stato scelto come giornata di lotta internazionale per le donne, perché in quel giorno del 1908 a New York, nell’industria tessile Cotton, 129 operaie sono morte bruciate all’interno della fabbrica, rinchiuse a chiave dal proprietario per impedire loro di continuare gli scioperi, iniziati nel tentativo di rivendicare i propri diritti di lavoratrici e di donne. Il puro divertimento quindi sembra fuori luogo e uscire solo per una sera, come fanno tante, assistendo a spettacoli che emulano i ‘costumi’ maschili, non aiuta la vera liberazione ed emancipazione delle donne.

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