Mail Express-Snoopy Pesaro 1-3
MAIL EXPRESS: Falgiatori M., Raffaelli, Perisoc, Caucci, Falgiatori L., Marini, Quercia, Faraone, Scaltritti, Laraia, Malatesta Citeroni (l). Allenatore: Mattioli.
SNOOPY PESARO: Andreani, Ceccaroli, Ivarone, Mandelli, Pagnetti, Piermaria, Simoncini, Solforati, Viola, Zaffini M. (l). Allenatore: Zaffini C.
Arbitri: Santarelli e Boni di Ancona.
Parziali: 23-25, 25-20, 25-27, 21-25.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dal sogno di ipotecare la B2 alla prospettiva di dover soffrire sino alla fine: la Mail Express cade anche al PalaSpeca dopo il primo kappaò della stagione, dieci giorni fa, in quel di Offagna.
Un capitombolo che fa male perchè Pesaro, la matricola terribile del raggruppamento C, si è portata a tre soli punti di distacco in classifica dai rossoblu, con la prospettiva però di potersi giocare un’eventuale chance di promozione diretta il 14 aprile, quando sarà San Benedetto a dover rendere visita alla squadra di Zaffini.
Delusione per gli oltre 400 spettatori, davvero calorosi, che hanno risposto all’appello lanciato in settimana dalla Mail Express. Il sestetto pesarese ha dato l’idea di essere arrivato a questi play off più fresco, mentre in casa rossoblu si sta un po’ tirando il fiato.
Quasi due ore di gioco e quattro set tiratissimi e spettacolari: Pesaro è riuscita ad essere più concentrata e fredda nei momenti decisivi, di contro San Benedetto si è fatta prendere dalla frenesia, sprecando tante buone occasioni.
Primo set punto a punto fino al 14 pari, poi dopo un errore di Caucci e una ricezione sbagliata di Raffaelli il primo strappo dell’incontro: 14-17 Pesaro. La Mail Express provava a reagire, Mattioli alzava il muro inserendo Scaltritti e Luca Falgiatori, ma gli ospiti tenevano e nonostante un contro-break (2-0) di San Benedetto facevano loro il primo parziale.
Secondo set quasi in fotocopia, stavolta però dopo il 14-13 erano i locali a portarsi avanti grazie a Laraia e Caucci, molto cresciuti rispetto all’avvio di gara. Finiva 25-20.
Il terzo parziale era quello dei rimpianti: i rossoblu, presi per mano da un Laraia preciso in attacco e prezioso in ricezione, si mantenevano in vantaggio sino al 20-17, poi Pesaro ne faceva quattro di fila (20-21).
Si lottava anche a colpi di time out (ben tre nel breve volgere di pochi minuti: uno per San Benedetto e due per Pesaro) e dopo uno spettacolare recupero di piede di Malatesta con conseguente schiacciata vincente di Caucci, i locali, sul 24-23, avevano la palla set. Laraia batteva forte, Pesaro riceveva spedendo la palla nella metà campo rossoblu: Caucci schiacciava a colpo sicuro ma spediva fuori. Lo stesso opposto rossoblu poi sbagliava due colpi di fila, consegnando nelle mani degli ospiti l’importante set.
Nel quarto set, quando tutto faceva presagire al ritorno dei padroni di casa – avanti 17-13 – Pesaro ritrovava nuovamente la forza di recuperare e di superare il sestetto di Mattioli. Stavolta nelle battute conclusive era Raffaelli a compiere un paio di errori che segnavano la resa della Mail Express.

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