Grottammare-Centobuchi 0-1
GROTTAMMARE: Domanico, Iampieri (29′ st Pasquini), Costanzo, Del Moro P., Pulcini, Traini, Puglia, Ionni, Fanesi, Laino (7′ st Napolano), Vergari (1′ st Gasparroni). A disposizione: Di Salvatore, Manni, Ascani, Marcatili. Allenatore: Amaolo.
CENTOBUCHI: Ameltonis, Alessandrini, Cucco, Corradetti, Cameli, Porcu, Iachini, Simoni, Rosa, De Angelis (43′ st Pierleoni), Adamoli. A disposizione: Spina, Cardinali, Capriotti, Del Moro S., Sgolastra, Galli. Allenatore: Marocchi.
Arbitro: Luca Barbeno di Brescia.
Assistenti: Eliantonio di Venosa e Soragnese di Foggia.
Marcatori: 40′ Rosa (C).
Angoli: 4-5.
Ammoniti: Laino (G), Iampieri (G), Fanesi (G), De Angelis (C), Costanzo (G).
Espulsi: nessuno.
Recuperi: 2′ pt, 5 st.
Spettatori: 600 circa. Un centinaio gli sportivi di Centobuchi.
Note: prima della partita i ragazzi del settore giovanile del Grottammare, accompagnati dall’assessore provinciale allo Sport Nino Capriotti e dal sindaco Luigi Merli, hanno sfilato in campo indossando una maglia con la scritta “Grottammare ama lo sport”.
GROTTAMMARE – Grottammare molle e privo di idee. Centobuchi “affamato” e a tratti spettacolare. E’ la sintesi del secondo atto del derby del Piceno: all’andata gli uomini di Amaolo pareggiarono all’ultimo secondo, stavolta Simoni e soci sono riusciti a capitalizzare il gol del solito Rosa, giunto al nono “centro” stagionale.
Per il Grottammare, tenuto a rapporto dal proprio allenatore per più di un’ora dopo il 90°, si tratta del secondo kappaò interno della stagione e soprattutto della gara più brutta disputata davanti al pubblico amico. Di contro fa festa il Centobuchi, che seppure solo momentaneamente, si tira fuori dalla zona play out e può finalmente rifiatare dopo settimane difficili.
FORMAZIONI Ma andiamo per gradi. Il Grottammare recupera gli squalificati Ionni, Del Moro e Traini, ma deve rinunciare a Oddi, appiedato dal Giudice Sportivo, e a Manni, vittima di un fastidio muscolare alla coscia: mister Amaolo preferisce farlo accomodare in panchina.
Il Centobuchi è la stessa squadra che domenica scorsa ha colto l’importantissima vittoria casalinga contro la Sangiustese: disposta con un 4-3-3 che prevede Adamoli (sulla destra) e De Angelis (sul lato opposto) a sostegno di Rosa.
PARTE MEGLIO IL GROTTAMMMARE Buona la cornice di pubblico; in tribuna ci sono anche le telecamere di RaiSport Satellite. Pronti, via e il Grottammare si rende subito pericoloso: dopo sessanta secondi punizione di Costanzo per Traini che mette sul secondo palo per l’accorrente Puglia. Il numero 7 di casa non ci arriva per un niente. Sarà l’unica azione degna di nota di marca grottammarese.
VIENE FUORI IL CENTOBUCHI Al 9′ contropiede del Centobuchi, Pulcini intercetta il traversone di Amadoli, ma poi si fa beffare da Rosa: para Domanico. Già si capisce il tema dell’incontro: Grottammare che si affida ai lanci lunghi per la testa di Fanesi, Centobuchi autore di un pressing forsennato con il trio Porcu-Simoni-Iachini padrone della mediana.
Al 23′ Iampieri perde palla ingenuamente, ne approfitta Rosa che si invola verso Domanico, ma il numero 1 di Amaolo è bravo a rifugiarsi in angolo. Al 32′ ennesima leggerezza della difesa grottammarese: stavolta è Pulcini a farsi soffiare palla, De Angelis prova a sorprendere Domanico, ma la sua conclusione sfila sul palo a destra.
Al 40′ il vantaggio ospite. Discesa di Cucco sull’out sinistro: palla in mezzo per Rosa che di piatto, col destro, batte Domanico.
RIPRESA Nella ripresa Amaolo corre ai ripari: fuori Vergari dentro Gasparroni. Il neo-entrato si piazza sull’out destro, mentre Ionni si accentra al posto di Traini. Al 3′ girata al volo, di destro, di Fanesi: Ameltonis devia in angolo. Dopo qualche minuto esce anche uno spento Laino per Napolano.
Al 21′ il Centobuchi potrebbe raddoppiare: palla rinviata male dalla difesa di casa, Adamoli si invola verso la porta, tira ma Domanico, il migliore fra i suoi, gli dice di no. Al 27′ l’estremo difensore grottammarrese deve ancora una volta fare gli straordinari su De Angelis.
Alla mezz’ora Amaolo si gioca la carta Pasquini; al 33′ l’attaccante riceve palla da Fanesi ma la sua conclusione alta sopra la traversa
IL GROTTAMMARE CI PROVA Nell’ultimo quarto d’ora il Grottammare prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’ultima emozione, al 40′, è una punizione decretata dall’arbitro per un fallo di Corradetti su Pasquini al limite dell’area di rigore. Alla battuta va Napolano, il cui tocco, vellutato, sfila a lato.
Cala il sipario sul derby: sorride il Centobuchi, mastica amaro il Grottammare, che nelle ultime quattro partite ha racimolato la miseria di un punto.

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