GROTTAMMARE – Un corso per approfondire il rapporto fra canzone e società, analizzando religione politica, e cultura della società italiana, ed esaminando come il contesto storico-culturale possa influenzare la canzone d’autore. È quanto prevede il programma di Storia della canzone d’autore, corso che si svilupperà attraverso l’ascolto dei brani e l’ausilio di materiale fotografico e cinematografico.

Gli appuntamenti sono inseriti, per il secondo anno, nell’ambito dell’offerta di “Libera…mente” 2006/2007, il cartellone di laboratori, corsi e seminari organizzati dall’assessorato alla Cultura.

«Per la mia ricerca – spiega Fabio Curzi, docente presso la Facoltà di scienze della comunicazione dell’università di Macerata – seguo due principali linee, una di approfondimento delle presenze e delle trasformazioni della tradizione letteraria italiana ed internazionale nell’opera di Francesco Guccini, l’altra sulle potenzialità dell’informatica umanistica e della filologia digitale, come strumenti per la ricerca sulle espressioni artistiche del 900».

Il calendario: La canzone popolare – Cenni di storia delle canzoni d’Italia (8 marzo); Mamma! Mormora la bambina – Mamme e figlie e figli e cari papà (15 marzo); Canzoni quasi d’amore – Oltre Sanremo e i juke box (22 marzo); Tutta mia la città – La conquista dello spazio (29  marzo); Ho visto un re…Ah, beh! Sì, beh…- la politica è una cosa seria (12 aprile); Adesso che viene la sera e il buio- Religiosità, religione, preghiere e mangiapreti (19 aprile).

Tutti gli appuntamenti si terranno nella Sala Kursaal, dalle 21.30 alle 23.00 con partecipazione gratuita. Informazioni: 0735.739230.

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