SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nasce l’associazione Pro Chirurgia Generale “Professor Antonio Sorge” del presidio ospedaliero “Madonna del Soccorso”. Dopo l’intitolazione del Blocco Operatorio, un altro omaggio allo storico chirurgo che ha dato lustro per anni alla sanità pubblica sambenedettese.
I suoi scopi sono la promozione di convegni e la partecipazione a congressi, stage e corsi di aggiornamento per il personale del reparto di Chirurgia Generale. Istituirà anche borse di studio annuali o pluriennali per i giovani medici del nosocomio sambenedettese.
Tramite le donazioni e i contributi di enti pubblici e privati l’associazione finanzierà l’acquisto di attrezzature mediche. Inoltre, trattandosi di una Onlus, potrà ricevere le devoluzioni dell’8 per mille dalle dichiarazioni dei redditi.
Attualmente l’associazione ha 25 soci, non solo medici ma anche personalità dell’imprenditoria e della finanza.
«Puntiamo a ridare vitalità a questo Ospedale», ha dichiarato il presidente Gaetano Mazza.
Come ribadito dal direttore del reparto di Chirurgia Generale Eugenio Morsiani, il sistema di finanziamenti regionali non basta mai e spesso non è proporzionale all’utenza effettiva del “Madonna del Soccorso”. «Purtroppo non si riescono mai a soddisfare pienamente le esigenze, ma il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini a voler bene al proprio ospedale. Devono riporre fiducia in questa struttura, che deve essere il fiore all’occhiello della città», dice Mursiani.
Le prime spese dell’associazione riguardano il rinnovo dei monitor delle sale operatorie e l’acquisto di nuovi ferri chirurgici, vecchi di dieci anni.
La figlia di Antonio Sorge è una gastroenterologa e un assessore del Comune di San Benedetto. Così parla Margherita Sorge: «Ringrazio il direttore Giuseppe Petrone, per averci spinto a questa iniziativa. Il nostro obiettivo è ricreare l’affetto dei cittadini, perché l’ospedale è un patrimonio da salvaguardare, sia per i sambenedettesi che per i cittadini dei paesi limitrofi. Troveremo risorse aggiuntive ai finanziamenti regionali e cercheremo di evitare ogni autoreferenzialità».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 597 volte, 1 oggi)