ASCOLI PICENO – Dalla collaborazione tra la Sabelli e la Provincia di Ascoli Piceno è nata nel 2004 una bella iniziativa che cerca di “insegnare” agli alunni delle scuole elementari come un’alimentazione sana e controllata possa diventare una buona abitudine.
Difatti, il progetto, attraverso due momenti ben distinti, vuole introdurre i bambini alla conoscenza della filiera lattiero – casearia.
La prima attività prevede la visita in una fattoria, all’interno della quale, un veterinario spiegherà ai giovani visitatori l’utilità che un bovino (dal latte alla macellazione) rappresenta per un allevatore.
Successivamente, i bambini saranno ospiti dell’azienda Sabelli. Un tecnico mostrerà loro tutte le operazioni necessarie per trasformare il latte in prodotti di consumo: dalla raccolta del latte, alla pastorizzazione, alla cagliatura fino alla messa in vendita del prodotto finito.
La bontà del progetto è evidente: attraverso un’esperienza sul campo anche divertente, si vuole far riflettere le giovani generazioni sull’importanza e sulla validità di una corretta alimentazione che si traduce in una qualità della vita superiore. L’assessore Gianni Silvestri ha riproposto con entusiasmo quest’iniziativa poiché «le istituzioni hanno un compito molto importante: quello di educare i giovani e i giovanissimi ad una sana alimentazione fin dall’età scolare».
Infatti, solo in Italia il 20% dei bambini e degli adolescenti, matura cattive abitudini alimentari che si concretizzano, prima dell’età adulta, in patologie.
Alla vista di questi dati un progetto come «La Via Lattea» diventa non utile, indispensabile.

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