MONTEPRANDONE – Di seguito riportiamo una lettera che Luigino Calvaresi, capogruppo d’opposizione di “Città per lo sviluppo futuro”, ha scritto al nostro giornale

Leggo con assoluto stupore su Riviera Oggi n° 664 che durante il Consiglio Comunale, il sottoscritto avrebbe chiesto un aumento indiscriminato delle tasse: nulla di tutto questo è successo.
Anzi, abbiamo proposto di valutare la possibilità di
aumentare le detrazioni ICI per alcune categorie svantaggiate.
Abbiamo solo voluto precisare che
l’eventuale aumento della addizionale IRPEF, se ci fosse stata, doveva essere legata alla realizzazione di alcune opere, come previsto dalla Legge Finanziaria (tassa di scopo).
Abbiamo solo costatato la necessità di
accelerare l’esecuzione delle opere già programmate e invitato la Giunta a volere programmare lo sviluppo futuro della nostra cittadina con maggiore determinazione.
Dopo tre anni di lavoro della amministrazione
mancano opere fondamentali sul traffico, sulla qualità della vita, sulle attrezzature sportive (uscita Ascoli-mare, circonvallazione Sud, sottopasso Via Molino, nuovo campo di Calcio, ecc.).
Se nel territorio di San Benedetto, solo in gennaio si sono superati i limiti di legge sulla qualità dell’aria, è certo che
a Centobuchi, la situazione non è di sicuro molto differente. La differenza è data solo dalla mancanza delle centraline di rilevazione e non certo dal minore traffico, che anzi è sempre più caotico e privo di alternative al percorso sulla Salaria.
Il Consiglio Comunale, era invece incentrato principalmente sulle
varianti al PRG in accordo negoziale, che propongono la cementificazione selvaggia di due zone con aumenti spaventosi delle cubature già esistenti.
Non vediamo la pubblica utilità di alcune
opere che a nostro parere sono più a servizio delle lottizzazione che del pubblico (infatti una strada definita di pubblica utilità collega due lotti della stessa proprietà).
Il verde viene spostato lungo un fosso in sostituzione della fascia di rispetto.
Le altezze previste per gli edifici saranno doppie rispetto alle abitazioni esistenti in zona e rispetto a lottizzazioni vicine in corso di realizzazione. Viene proposta una rotatoria non sulla Salaria, dove servirebbe veramente, ma nel mezzo delle lottizzazioni.
Vengono concesse zone edificabili dove la cubatura era esaurita già da tempo. A questo aggiungiamo che (a nostro parere) la norma vigente (legge 12/07/2006) sospende la realizzazione di varianti in accordo negoziale e pertanto la Provincia non potrà che respingere tali proposte.

Risponde Pier Paolo Flammini: Ci teniamo a chiarire alcuni passi. Nell’articolo in questione, a firma di Gabriele Coccia, Calvaresi viene citato solo in questo passaggio: «Calvaresi fa notare come l’aumento delle aliquote (Ici, ndr) avrebbe permesso al comune di accelerare la realizzazione del proprio programma elettorale». Nessuno ha scritto di una proposta di «aumento indiscriminato» delle tasse. Se poi Calvaresi propone di aumentare l’Irpef anziché l’Ici, ci scusiamo per l’errore, anche se per le tasche dei cittadini cambierebbe poco.

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