SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si conclude il ciclo di incontri fra l’amministrazione comunale e i cittadini per la preparazione del Bilancio Partecipato; l’ultima assemblea si è svolta presso la vecchia scuola Borgo Trevisani, proprio lì dove lo scorso novembre si è tenuto l’incontro più infuocato. Motivo del contendere in quell’occasione fu il project financing della ex discarica di Ponterotto, dove la società Picenambiente Energia avrebbe dovuto realizzare una centrale energetica alimentata a biogas, metano e biomasse. Un impianto che, fra mille polemiche, avrebbe prodotto energia elettrica e termica per i condomini e gli edifici pubblici di viale De Gasperi. E solo per loro.
La Giunta ribadisce dunque il no all’impianto di Ponterotto, inserito fra le priorità dell’amministrazione Martinelli. «E’ mancato il dialogo con i cittadini, non è giusto passare sopra le loro teste in queste decisioni così importanti», dichiara il vicesindaco Antimo Di Francesco.
L’assessore all’Ambiente Paolo Canducci assicura che però questa amministrazione non abbandonerà le politiche energetiche alternative; tantomeno verrà abbandonata la bonifica della vecchia discarica, che fra l’altro costa anche alcune decine di migliaia di euro all’anno.
Di Francesco ha poi spiegato che la Picenambiente dovrà pagare delle penali al Comune, perché da ripetuti controlli in alcuni quartieri è stata constatata l’assenza prolungata degli operatori ecologici.
Sono stati poi illustrati gli interventi scelti dalla lista proposta dai residenti nei quartieri Ponterotto e Paese Alto: la destinazione ad anziani e bambini della vecchia scuola Castello, il consolidamento di via Bastioni e contrada Marinuccia, la revisione del piano del traffico, l’apertura del parcheggio sotto la nuova scuola nel vecchio incasato, l’apertura di un bagno pubblico, un ascensore dalla statale 16 a via Saffi e potenziamento della derattizzazione; marciapiedi nuovi e illuminazione in via Montagna dei Fiori e via della Resistenza, bagno pubblico in piazza della Libertà, riordino del trasporto pubblico per Acquaviva, illuminazione in via Sisto V, manutenzione delle fogne di via Manara.
Oltre, come noto, alla decisione di bloccare la vendita delle vecchie scuole Castello e Borgo Trevisani.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 932 volte, 1 oggi)